L’asilo nido comunale ‘Tommy Onofri’ prolunga di due settimane l’apertura, dal 4 settembre prossimo al 18 luglio 2015. Nello scorso anno scolastico era stato aperto dal 9 settembre al 12 luglio. E’ con entusiasmo che l’amministrazione di Franco Landella comunica il dato ai cittadini foggiani con bimbi in età prescolare, dal sito dell’ente e dalla sua pagina facebook. Meno soddisfazione serpeggia tra alcuni gestori dei nidi privati che non hanno potuto partecipare al bando per assegnare le ore pomeridiane, dalle 14.30 alle 18.30. Emanato il 5 agosto, è scaduto ieri. Meno di venti giorni, considerando le domeniche e i giorni festivi.
“Sono perplessa – spiega a l’Immediato un addetto ai lavori -, non abbiamo avuto nemmeno il tempo per ottenere la fideiussione dalla banca e, del resto, facendo i conti, era un bando in perdita per noi che copre, a stento, i costi di lavoro”. Un appalto da 163mila euro netti di cui 3500 da destinare alla sicurezza. Richieste 4 unità di personale specializzato e laureato, 4 per collaboratori vari più una cuoca. Circa 9 mila ore di lavoro suddivise dal bando stesso e con le retribuzioni orarie per ogni figura impiegata. “Non discutiamo di opinioni, calcolatrice alla mano per noi si tratta di perderci: i primi giorni di settembre faranno una gara senza utile?”.
La data fissata è il 3 settembre. Il dubbio delle operatrici riguarda, oltre che i conti, la possibilità di adempiere a quanto richiesto a ritmi più veloci della luce: “Ma come avranno fatto quelli che hanno partecipato? Come hanno fatto a svolgere tutte le incombenze nei pochi giorni a disposizione?”.
Il sindaco, intanto, sottolinea l’aspetto “sociale” delle due settimane in più di apertura al pubblico: “Un provvedimento che è di sicuro vantaggioso per la didattica e per lo sviluppo dei ragazzi ma anche di utilità sociale. In un’epoca in cui le dinamiche familiari si confrontano con gli orari di lavoro dei genitori spesso molto assorbenti, è sicuramente un sollievo”. L’assessore al ramo Carla Calabrese, preannunciando altri provvedimenti “in fieri” in collaborazione con l’assessore ai servizi sociali Erminia Roberto, ha commentato: “Un esempio di come si possano ottenere buoni risultati senza spese ulteriori per la pubblica amministrazione, limitandosi ad un approccio razionale con l’organizzazione del lavoro”.
Il nido Tommy Onofri, ristrutturato qualche anno fa, accoglie 80 bambini. Per far fronte alla richiesta della città i privati sono fondamentali. Sul sito del Comune di Foggia, dove il bando per l’assegnazione del servizio pomeridiano si poteva leggere fino a qualche giorno fa, è pubblicata la graduatoria per i buoni di accesso al servizio di infanzia presso strutture private. Sono 179 i nomi dei genitori che ne hanno fatto richiesta.