Il Comune di Margherita di Savoia è furioso dopo la pubblicazione del nostro articolo sul report di Goletta verde. Ricordiamo che il monitoraggio di Legambiente ha individuato “acque inquinate da scarichi non depurati” nella nostra regione. In particolare sono emerse criticità riscontrate nella provincia di Barletta-Andria-Trani dove degli otto campionamenti effettuati cinque sono risultati “fuorilegge”. Tra questi alla foce del fiume Ofanto (Margherita di Savoia) e alla foce Aloisa (sempre a Margherita). Il giudizio di Legambiente è eloquente: “inquinato”. In fondo all’articolo pubblichiamo la tabella che Legambiente ha fornito a tutte le testate.
Ma il sindaco Paolo Marrano, come detto, non ci sta e attacca duramente la nostra testata. Ecco il testo del comunicato giunto poco fa nella mail di redazione.

Ancora una clamorosa bugia per danneggiare l’immagine di Margherita di Savoia. Questa volta il falso scoop è del giornale on line “L’immediato”, sul quale si riporta l’esito delle analisi compiute da Goletta verde. L’articolo (non firmato) è anticipato da un titolo “terroristico” e bugiardo al tempo stesso, perché si sostiene che il mare di Margherita di Savoia è inquinato. Si tratta di una enorme falsità, della quale l’Amministrazione comunale chiederà l’immediata rettifica alla testata on line succitata. Perché, è bene precisarlo, le analisi di Goletta verde hanno evidenziato situazioni fuori norme alla Foce Ofanto e alla foce Aloisa. “Margherita di Savoia non c’entra nulla – fa sapere il sindaco, Paolo Marrano –. Il nostro mare è pulito e non saranno certo articoli terroristici di un qualsiasi giornale on line ad inquinarlo. Non abbiamo ottenuto il riconoscimento della Bandiera Blu per caso” aggiunge ancora il sindaco. “Chi scrive queste falsità evidentemente vuole colpire la nostra comunità che già negli anni scorsi ha dovuto fronteggiare allarmismi fuori luogo sulla bontà del proprio mare. Mi auguro che a questo coro stonato non si aggiungano i soliti detrattori di Margherita di Savoia, quelli che risiedono nel nostro paese ma non sanno fare altro che denigrare”.
LA TABELLA DI LEGAMBIENTE
