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Home » Puglia, maxi evasione fiscale a Bari. Sequestrato oltre 1 milione al primario Vito Covelli

Puglia, maxi evasione fiscale a Bari. Sequestrato oltre 1 milione al primario Vito Covelli

Di redazione
22 Febbraio 2018
in Cronaca
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Comunicato Stampa

Avrebbe evaso 2,5 milioni di euro. Per questo i militari del “Gico” della Guardia di Finanza di Bari, in esecuzione di un decreto di sequestro preventivo di beni emesso dal Gip del Tribunale di Bari, hanno posto sotto sequestro disponibilità finanziarie per un valore complessivo di oltre 1 milione di euronei confronti di un noto professionista, il professor Vito Covelli, primario del Reparto di Neurologia del Policlinico di Bari, al quale vengono contestati gravi reati di natura tributaria.

Il provvedimento del Giudice per le indagini preliminari, emesso su richiesta dei Pubblici Ministeri titolari delle indagini, scaturisce da una complessa attività d’indagine , nell’ambito di più ampie ed articolate investigazioni che hanno ricostruito il reale volume d’affari generato, a partire dal 2007, dal noto professionista. Questi, con una serie di artifizi e di false rappresentazioni nelle scritture contabili, avrebbe sottratto a tassazione ricavi derivanti dalla sua attività professionale svolta in forma privata, da cui è scaturita una effettiva evasione di impostaquantificata in oltre 1 milione di euro.

Spunti investigativi acquisiti nel corso delle indagini nonché il tenore di vita del professionista hanno attivato le indagini dei militari delle fiamme gialle; la ricostruzione dei flussi finanziari generati dal Covelli, da questi fatti transitare anche su rapporti di conto intestati a componenti della propria cerchia familiare al fine di dissimularne la reale riconducibilità, ha consentito di calcolare la reale capacità contributiva del neurologo, diversa e di gran lunga maggiore rispetto a quanto denunciato con le dichiarazioni dei redditi annualmente presentate.

La documentazione extracontabile acquisita nel corso della perquisizione eseguita nelle scorse settimane ha fornito riscontro al quadro accusatorio ipotizzato. Le condotte penalmente rilevanti riguardano tutte le annualità di imposta comprese tra il 2007 ed il 2012, per ciascuna delle quali sono risultate superate le soglie di rilevanza penale previste dalla normativa. Al professionista sono state addebitate le fattispecie delittuose di “dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici” e di “dichiarazione infedele”, previste rispettivamente dagli articoli 3 e 4 D.Lgs. numero 74 del 2000. Al fine di salvaguardare le legittime pretese erariali e per evitare rischi di dispersione del patrimonio la Procura della Repubblica ha richiesto il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente di denaro, titoli e polizze assicurative nella effettiva disponibilità del professionista, anche se formalmente intestati a familiari, per un importo corrispondente all’ammontare dell’imposta evasa ricostruita. Sono stati sottoposti a sequestro preventivo:  7 rapporti bancari, 8 rapporti di dossier titoli e 1 cassetta di sicurezza. Il patrimonio sequestrato verrà affidato ad amministratori giudiziari nominati dal Tribunale di Bari.

 

Tags: Evasione FiscaleGuardia di FinanzaNeurologiaPoliclinico BariPugliaVito Covelli
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