“I problemi del Gargano ormai sono noti, spesso accentuati dalle distanze territoriali, soprattutto con il capoluogo di provincia. Il punto di partenza condiviso è la urgente necessità di avere una visione del Gargano come città diffusa, per cui occorre una direzione politica comune, concreta ed efficace”. Lo comunicano i segretari Pd della zona, con un orizzonte, “Pd città Gargano”, il tentativo di “fare sistema” da parte della segreteria provinciale e dei circoli territoriali.
“Sarebbe inutile -spiegano- continuare a lamentare le solite criticità se non si hanno prima idee e strumenti condivisi e rappresentanti territoriali che legittimino le aspirazioni di un’area geografica complessa e singolare anche dal punto di vista economico, sociale e culturale”. Tuttavia, manca un rappresentante del Gargano negli enti territoriali, dal Parco al Gal, dall’Arif al consorzio di bonifica, passando per la Regione e gli altri organismi di governo locali e nazionali.
Gli incontri verso la definizione dell’idea continuano. Si tratta di un “progetto federativo nato innanzitutto per uscire dall’isolamento e dall’abbandono politico e fisico delle sezioni locali. Perno centrale della discussione in atto è costituire un fronte comune sugli annosi problemi economici, ambientali e amministrativi del territorio, condividendo esperienze, competenze e idee. Infine, sarà utile coordinare un’azione politica comune in vista dei prossimi appuntamenti elettorali, anche per sopperire alla mancanza di delegati istituzionali realmente rappresentativi di un territorio con peculiarità specifiche, ad ogni livello governativo”.
Il prossimo appuntamento è previsto a San Nicandro Garganico mercoledì 23 luglio presso la sezione locale, dove è in programma la costituzione del primo coordinamento ufficiale. L’idea lanciata dalla segreteria provinciale, con Mangiacotti, Rignanese e Masulli, ha da subito incassato l’adesione di numerosi segretari di circolo del promontorio tra cui Carpino, Cagnano Varano, Ischitella, Monte Sant’Angelo, Peschici, Rignano Garganico, Rodi Garganico, San Giovanni Rotondo, San Nicandro Garganico e Vico del Gargano. Ma le porte, è l’invito dei pionieri del progetto, sono aperte anche agli altri circoli del territorio.