Alle 4 di stanotte due misure cautelari hanno colpito due distinti gruppi di criminali di Cerignola e Canosa. Il primo specializzato in rapine ad autotrasportatori e automobilisti, il secondo ai depositi di stoccaggio e fitofarmaci.
I furti avvenivano principalmente nel centro nord a scapito di aziende e consorzi agrari. Dieci gli arrestati mentre due (uno di questi capo dell’organizzazione) sono ancora ricercati. Gli agenti dello S.C.O., della Squadra Mobile e del Commissariato di Cerignola con l’ausilio del reparto Prevenzione Crimine hanno messo fine a una vera e propria associazione a delinquere definita gerarchicamente e finalizzata a compiere furti di alimenti, fitofarmaci, pneumatici, gasolio agricolo ed elettrodomestici.
I due gruppi si sono fatti notare per efferatezza e alto spessore criminale dimostrato in più occasioni, non solo nel centro nord ma anche a Carapelle (furto di un’Audi A8 nel marzo 2013), Canosa (ai danni di un autotrasportatore a febbraio 2013) e Cerignola (rubarono 358 pneumatici a un altro trasportatore nel maggio 2013). Tutti colpi messi a segno grazie all’utilizzo di fucili e pistole.
Un aneddoto raccontato stamattina in Questura colpisce particolarmente. Il titolare di un consorzio agrario in provincia di Latina, dopo aver denunciato il furto di fitofarmaci, confidò agli inquirenti di voler conoscere e magari assumere i malviventi perchè impressionato dalla loro bravura e dal lavoro difficile e consistente che riuscirono a portare a termine.
Manette per Alessandro Cirulli (nato a Milano nel 1987 e residente a Cerignola, soprannominato “Strpidd”), Vincenzo Carosiello (nato a Cerignola nel 1984), Cataldo Cirulli (nato a Cerignola nel 1971), Domenico Monterisi (nato a Cerignola nel 1964), Michele Seccia (nato a Cerignola nel 1955), Raffaele Iannelli (nato a Canosa nel 1965), Angelo Girardi (nato a Canosa nel 1964), Donato Sciusco (nato a Cerignola nel 1975), Matteo Seccia (nato a Cerignola nel 1979) e Gaetano Bruno (nato a Cerignola nel 1973).
I due Cirulli e Carosiello specializzati in rapine ad autotrasportatori, gli altri esperti nell’assaltare aziende e depositi. Nel frattempo sono in corso le ricerche per beccare le altre due persone destinatarie della misura cautelare.


