I carabinieri di Monte Sant’Angelo hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari a carico di Claudio Piemontese, 26 anni, responsabile dei reati di tentato furto e ricettazione.
Il provvedimento cautelare è il risultato dell’attività d’indagine condotta dai carabinieri a seguito del tentativo di furto compiuto ai danni di un negozio di ferramenta. La ricostruzione dell’evento e l’individuazione del giovane è stata possibile grazie alla visione di una serie di telecamere a circuito chiuso insieme ad un’efficace attività investigativa.
È stato dimostrato, pertanto, come Piemontese si fosse diretto verso la serranda dell’esercizio commerciale tentando con un piede di porco di scardinarne i montanti e la serratura. Il malvivente però non è mai riuscito nel suo intento e poiché cominciavano a sopraggiungere a piedi alcune persone, ha preferito arrendersi per poi allontanarsi a bordo di una Lancia Lybra Station Wagon di colore grigio, risultata rubata a Manfredonia qualche giorno prima.
Dalle immagini visionate dai carabinieri è stato appurato inoltre, che Piemontese si avvaleva di due complici posizionati agli angoli della strada fungendo da “pali”. Dei due soltanto uno, D.F., è stato per il momento identificato e denunciato a piede libero.