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Home » TeleVisti n.4

TeleVisti n.4

Di Gennaro Pesante
22 Febbraio 2018
in Rubriche, TeleVisti
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Salatto, i Cinegiornali avevano più ritmo. L’introduzione/proclama che presenta il programma è devastante. Probabilmente anche l’editore stesso, Potito Salatto, avrà cambiato canale in attesa che finisse e nonostante sullo schermo campeggiasse una sua foto con tanto di sorriso. Al confronto i cinegiornali degli anni cinquanta erano già in 3D! Comunque, se si è oltrepassata la fase iniziale, poi finalmente c’è il programma. Parleremo ovviamente dell’ultimo appuntamento, quello del dibattito finale tra Marasco e Landella, i due candidati sindaci. Ormai i giochi sono fatti e Foggia ha il suo nuovo sindaco. Dunque si potrà dire finalmente a Franco Landella che la tecnica di ammiccamento continuo verso le telecamere per rispondere al contendente, o peggio ancora per denigrarlo, non ha mai funzionato ed è sempre risultata fastidiosa agli stessi telespettatori.

La tecnica, ideata da Paolo Bonaiuti quando faceva il portavoce di Berlusconi, era urticante e il risultato era sempre negativo per il berlusconiano di turno. Alla lunga non è stata più utilizzata e Bonaiuti, come si sa, ha rotto col suo Capo storico. Qualcuno informi Landella. Marasco ha avuto sin dall’inizio l’atteggiamento di chi “tanto vinco io”, per cui ha parlato da sindaco in pectore sin dall’inizio, il che ha tradito una certa supponenza nei confronti dell’avversario: quelle puntualizzazioni sull’italiano del candidato del centro destra, pur sacrosante, erano comunque sbagliate. Alzarsi in piedi verso la fine del dibattito quando lo scontro si è acceso, per quanto poteva sembrare una mossa televisiva azzeccata, è stata indovinata solo a metà perché poi è rimasto lì in piedi tutto il tempo. O te ne vai, o ti rimetti seduto.

La conduttrice Giovanna Greco non ha avuto il polso necessario per tenere la situazione e quel suo confidenziale “Franco!”, “Augusto pure tu per favore!” ha peggiorato notevolmente le cose. Forse la pugnace Rosalia Marcantonio sarebbe stata più efficace. L’invasione di campo finale, poi, ha fatto venire in mente che come al solito il pubblico italiano pensa in automatico più al calcio che alla politica, e che in esso scattano più le dinamiche da stadio di quelle di uno studio tv. Mancavano solo botte e lacrimogeni, per fortuna. Tele Blu, “Municipia”.

 

suoraOffensiva religiosa senza precedenti in tv. Avrà pur stupito tutto. E avrà pure vinto. E avrà pure avuto buon merito per quegli oltre 4 milioni di telespettatori (21% share) che hanno visto l’ultima puntata del programma. Però il Padre Nostro finale, praticamente recitato solo da lei, non è stata una buona mossa. Suor Cristina – come molti hanno già detto saggiamente – ora rischia più la fine di Fra’ Cionfoli che un futuro radioso nello star system. In ogni caso la sera dopo, galvanizzata dal successo ecclesiastico del giorno prima, RaiUno ha fatto anche peggio: ha mandato in onda, per l’ennesima volta, un’altra suora (anche se finta), Suor Maria Claretta interpretata da Whoopi Goldberg nel film “Sister Act”, che ha fatto plasticamente gli stessi ascolti del programma musicale! Preoccuparsi. RaiDue, “The Voice of Italy”.

 

telemundoTorna la telenovela, ma per pochi intimi. Prodotta negli Usa e vista pochissimo in Italia. È la telenovela “Pasión prohibida”, già bocciata dal pubblico lo scorso gennaio per gli scarsi ascolti, appunto, e rimessa in onda la scorsa settimana. Poco meno di un milione in prime time col 4,1 di share sono dati penosi. Ma si sa, in Rai è estate e tempo di vacanze, quindi il palinsesto è tutto una replica e un flop, tanto per andare sul “sicuro”. La soap, prodotta da Telemundo e girata in lingua spagnola, oltreoceano è andata benissimo facendo incetta di premi. Il modello è stracollaudato ed ha avuto grande successo presso le popolazioni di lingua spagnola, le più numerose al mondo. Ma forse nel nostro Paese quella stagione televisiva ha fatto il suo tempo. O almeno così sembra. RaiDue, “Pasión prohibida”.

Tags: Giovanna GrecoPasion Prohibidapotito salattoSuor CristinaTelebluTelemundoThe Voice of Italy
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