I dipendenti della Sanitaservice dell’Asl di Bari potranno tirare un sospiro di sollievo. Una delle grane per la società in house infatti era l’aumento del monte ore richiesto dai sindacati. L’Azienda barese ha deciso di riconoscere il surplus ai circa 900 lavoratori della srl completamente controllata dal pubblico. Ad essere pienamente soddisfatto, il segretario generale dell’Usppi, Nicola Brescia, che ha commentato positivamente l’incremento delle ore settimanali (da 30 a 35) a partire dal 15 giugno.
“L’aumento in busta paga sarà di circa 150 euro a dipendente – spiega il sindacalista -. Avevamo avanzato la richiesta, inoltre, di chiudere in via definitiva, entro e non oltre la fine di giugno, le procedure di mobilità interne. Un provvedimento utile a distribuire la forza lavoro in quei presidi ospedalieri che a tutt’oggi risultano sguarniti. E questo al fine di garantire un omogeneo livello di qualità del servizio, annullando le differenze – conclude – tra i carichi di lavoro individuali e per rispondere alle esigenze espresse dall’azienda Asl Bari che ha acconsentito all’incremento orario”.