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Home » Poligoni di tiro e uranio impoverito a Lecce, il M5S interroga il ministro Galletti

Poligoni di tiro e uranio impoverito a Lecce, il M5S interroga il ministro Galletti

Di redazione
22 Febbraio 2018
in Ambiente&Turismo
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Dopo gli esiti della relazione della Commissione parlamentare d’inchiesta sui poligoni di tiro e l’uranio impoverito, che ha interessato anche il territorio pugliese, il M5S presenta una interrogazione ai Ministri della Difesa e dell’Ambiente sul poligono di Torre Veneri a Lecce per chiedere conto delle bonifiche e del futuro della località. Un territorio compreso in un SIC (Sito di Interesse Comunitario), tra l’Oasi Naturale delle Cesine ed il Parco Naturale di Rauccio.

“Non è possibile – dichiara il deputato salentino Diego De Lorenzis (M5S) – che tra gli incantevoli siti e paesaggi pugliesi, protetti e tutelati dalla normativa italiana e comunitaria, sia ancora possibile permettere che un poligono di tiro che impiega nelle esercitazioni diversi mezzi pesanti e diversi tipi di proiettili e bossolame, continui la sua attività impattante”. Come emerge dalla Commissione d’inchiesta del Senato, infatti, l’area non risulta ancora bonificata dai materiali impiegati nelle esercitazioni, sia nella parte a terra ma soprattutto nella parte a mare. “C’è anche il rischio concreto – continua De Lorenzis (M5S) – che questo materiale abbandonato, possa essere recuperato illegalmente per fini commerciali da soggetti non autorizzati, andando a creare una situazione pericolosa sia per il rischio esplosioni sia per i danni alla salute”.

Ma oltre alle bonifiche, i deputati M5S vogliono fare chiarezza sulle autorizzazioni mancanti poiché l’attività del poligono risulterebbe in contrasto con la “Direttiva Habitat”, in quanto insistente su un Sito di Importanza Comunitaria e priva di “Valutazione di Incidenza Ambientale” (VIA) per i “Disciplinari d’Uso” ed i “Piani semestrali delle esercitazioni a fuoco”. “Ringraziamo – conclude De Lorenzis (M5S) – la fattiva collaborazione dell’associazione ‘Lecce Bene Comune’ che da anni si batte per la bonifica e la trasformazione del poligono di tiro in parco naturale”. Saranno i Ministri Pinotti e Galletti a chiarire se intendano assumere iniziative per favorire la bonifica del poligono di Torre Veneri, una sua possibile trasformazione ed a valutare l’eventuale sospensione delle attività per consentire le valutazioni previste dalla legge, così da non incorrere in multe dall’Unione europea”.

Tags: Diego De LorenzisLecceM5SPoligono tiroPugliaUranio impoverito
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