La campagna elettorale funestata dall’ennesimo crollo in città si ferma per il candidato sindaco del centrosinistra Augusto Marasco. Si svolgeranno, invece, i confronti televisivi già programmati “essendo momenti di informazione collegati alla massima espressione di democrazia”, precisa. Circa i funerali delle vittime, comunica che “non sarà presente alle esequie di Giusy e Luigi, pur partecipando al lutto privato delle famiglie e al lutto cittadino che con grande sensibilità il sindaco di Foggia ha preannunciato sarà proclamato”.
Ieri ha mantenuto “l’impegno del silenzio”. Oggi, data la richiesta di informazioni, fa sapere che proseguiranno incontri e discussioni “per spiegare cosa intendiamo fare dal prossimo 9 giugno fino al 2019: la scelta del proprio governo è una questione di fondamentale importanza per ogni comunità, soprattutto in momenti di sgomento e smarrimento come questo”.
Ecco gli impegni annullati.
Raduno per oggi pomeriggio nel piazzale antistante la chiesa di Sant’Alfonso a Candelaro e davanti alla chiesa di San Paolo al Cep, dove avrebbero dovuto essere allestiti anche giochi e gonfiabili per bambini.
Cancellato l’incontro con Elena Gentile, Pina Picierno, Ivan Scalfarotto e Davide Faraone in piazza Giordano nell’ambito della giornata dedicata al terzo settore lanciata per domani, giovedì 5 giugno, da Matteo Renzi.
Annullato anche il previsto comizio di chiusura all’isola pedonale che venerdì sera si sarebbe dovuto tenere assieme all’onorevole Francesco Boccia e al segretario regionale del Pd Michele Emiliano.
Inoltre, è stato deciso di revocare una serie di ordinativi per i materiali di propaganda per complessivi 4 mila euro, che saranno indirizzati al piccolo Salvatore che ha perduto i genitori nel crollo di via Edmondo De Amicis.