Sgominato il quartier generale dei rapinatori di San Severo. Gli agenti del commissariato – Ufficio Controllo del territorio- nell’ambito di ordinari servizi, peraltro potenziati a seguito della recrudescenza delle rapine, hanno posto l’attenzione su una zona dove insistono numerosi box. Uno di questi, stando alle indagini, risultava essere un deposito di auto rubate. L’irruzione degli agenti però ha scoperchiato uno scenario ben più grave.
Gli uomini del commissariato si sono ritrovanti dinanzi a una vera e propria base logistica utilizzata per consumare rapine. Nell’immobile in questione, sequestrato, c’erano quattro autovetture (un’Alfa Romeo Giulietta e una BMW serie 3 entrambe rubate a San Severo il Primo maggio scorso, una lancia Y di colore rosso ed una Renault Clio bianca) un autocarro furgonato, un ciclomotore, un motociclo di grossa cilindrata, più volte verniciato, otto motori completi. Inoltre, una banda chiodata, tre centraline per i furti di autovetture, tre caschi integrali, numerosi paia di guanti, 4 passamontagna, una banda chiodata, pistole giocattolo di cui una priva di tappo rosso, una parrucca, felpe con cappuccio e vestiario di vario genere presumibilmente usato dai rapinatori. Mezzi e vestiario che, con molta probabilità, sono stati utilizzati proprio nelle ultime rapine. E verosimile che i malviventi modificassero le targhe anteriori e posteriori di un’autovettura presente nel box per poter compiere gli atti delittuosi.
In più, gli agenti hanno accertato che la Clio era stata rubata solo poche ore prima dell’irruzione ma erano già state asportate le targhe. L’auto è stata restituita al proprietario.

