Carabinieri al lavoro nel Basso Tavoliere. Sono scattate le manette per cinque persone responsabili di furti in abitazione, evasione e ricettazione.
San Ferdinando di Puglia


I carabinieri della Stazione di San Ferdinando di Puglia e il Nucleo Operativo e Radiomobile, a seguito di richiesta di pronto intervento pervenuta sull’utenza di emergenza 112, hanno arrestato in flagranza di reato Alessandro Memeo, 29 anni, Alessandro Mugeo, 29 anni e Nicola Parente, 19 anni, tutti per il reato di furto in abitazione in concorso, in quanto sorpresi, dopo aver scassinato la porta d’ingresso di un appartamento in via Carducci, ad asportare suppellettili, gioielli ed il denaro custodito in casa per un valore complessivo di 1.000 euro. I malfattori, che evidentemente tenevano d’occhio la vittima e ne avevano studiato le abitudini, hanno aspettato che la stessa uscisse di casa e sono entrati in azione, ma sono stati troppo rumorosi ed un passante ha notato quello che stava succedendo. Immediatamente allertati, i carabinieri sono giunti sul posto bloccando all’interno dell’abitazione due dei colpevoli e rintracciando poco dopo il terzo che era riuscito a guadagnare momentaneamente la fuga dal retro. Gli arrestati sono stati sottoposti al regime degli arresti domiciliari.
Margherita di Savoia

Arrestata in flagranza del reato di evasione Nadia El Haddad, 35 anni, marocchina, in quanto, sottoposta al regime degli arresti domiciliari per resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni personali commesse nell’anno 2012 a Trinitapoli. La donna è stata sorpresa all’esterno dalla propria abitazione dopo che già cinque giorni prima era stata beccata per lo stesso reato.
Trinitapoli

I carabinieri della Stazione di Trinitapoli hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto Ali Abubakar, 27 anni, cittadino del Ciad, resosi colpevole del reato di ricettazione in quanto sorpreso alla guida di un ciclomotore oggetto di furto commesso a Trani lo scorso 24 marzo. Il giovane non solo non era in grado di esibire alcun documento relativo al ciclomotore ma si è rifiutato anche di spiegare in quali circostanze ne era entrato in possesso. L’arrestato è stato associato al carcere di Foggia ed il ciclomotore restituito al legittimo proprietario.