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Home » Minacce di morte durante lo scrutinio, un tunisino terrorizza Apricena

Minacce di morte durante lo scrutinio, un tunisino terrorizza Apricena

Di redazione
22 Febbraio 2018
in Cronaca
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I carabinieri hanno arrestato Aimen Riahi, 30 anni, tunisino residente ad Apricena ormai da molti anni, per porto abusivo di arma bianca, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, minaccia aggravata e danneggiamento.

Si è sfiorata la tragedia nella zona centrale, quando, in serata, nel pieno delle operazioni di scrutinio per la recente tornata elettorale e con le strade stracolme di gente, il giovane tunisino ha cominciato a minacciare di morte chiunque avesse davanti.

La zona interessata agli eventi è la centralissima via Roma. Sono state delle forti urla provenienti da un bar a richiamare l’attenzione di due carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di San Severo, in borghese e liberi dal servizio, che avvicinandosi al locale hanno notano un giovane che, brandendo un grosso coltello, appariva fuori di sé.

I due militari si sono avvicinati all’uomo qualificandosi come carabinieri ma questi, incurante, ha rivolto loro il coltello con chiaro atteggiamento di minaccia. Approfittando di un momento di distrazione, i carabinieri sono riusciti a fermarlo e disarmarlo.

Un litigio avvenuto poco prima con un connazionale all’interno del bar sembra essere stata la causa della sua inspiegabile e violenta reazione. In particolare, dall’ascolto dei testimoni, è emerso che l’uomo già qualche sera prima aveva avuto un alterco con un connazionale, nel corso del quale, anche in quella circostanza, aveva usato un coltello per minacciare lui e gli altri presenti nel locale.

Il tunisino ha causato ingenti danni alla vetrata del bar, colpita ripetutamente con le sedie presenti all’esterno dell’esercizio. Il coltello recuperato, con una lama affilata di circa 25 cm., è stata posta sotto sequestro. Sono tuttora in corso le indagini volte all’identificazione del connazionale con il quale sarebbe nato il diverbio. L’arrestato è finito nel carcere di Foggia.

Tags: Aimen RiahiApricenacarabinieri
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