Controllo a largo raggio in Capitanata. I carabinieri del Comando Provinciale di Foggia vogliono mettere un freno al triste fenomeno dei furti. Nella recente operazione, gli uomini dell’Arma hanno effettuato uno specifico servizio di controllo straordinario del territorio finalizzato al contrasto dei reati predatori, nello specifico dei furti, che ha portato all’arresto di 8 persone nella flagranza del reato.

A Foggia è stato beccato Luigi Croce, 42 anni, già noto perchè sorvegliato speciale. I carabinieri hanno notato due persone nei pressi di un ciclomotore, uno a fare il palo e l’altro che con un cacciavite stava manomettendo il blocco d’accensione del ciclomotore. I due, alla vista dei carabinieri, sono fuggiti dirigendosi in direzioni opposte. I militari hanno inseguito Croce bloccandolo dopo 50 metri di fuga. L’uomo intanto si era liberato degli arnesi utilizzati per il furto gettandoli a terra. L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari.
I carabinieri di Carapelle hanno tratto in arresto Lorenzo La Gatta, di 21 anni, residente a Carapelle, e Alen Pergeca, cittadino rumeno 19enne, anche lui residente a Carapelle. I due sono stati sorpresi dopo essere usciti da uno studio ingegneristico, da cui avevano appena asportato un computer con il relativo monitor, che tenevano ancora tra le mani. La Gatta e Pergeca, alla vista dei carabinieri, hanno abbandonato la refurtiva in un campo circostante per fuggire. I carabinieri però, sono riusciti a fermarli in breve tempo. I malviventi si erano introdotti negli uffici dello studio rompendo la vetrata vicino all’ingresso. La refurtiva recuperata è stata restituita al proprietario. Gli arrestati sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.
A Lucera sono finiti in manette i cittadini bulgari Andrey Arsenov, 33enne, e Biser Naydenov, 27enne, per il reato di furto aggravato in concorso. I tre sono stati bloccati nei pressi di un’azienda agricola di Lucera, contrada Montaratro, mentre si allontanavano a bordo di un’autovettura. Dalle riprese delle videocamere perimetrali, i carabinieri hanno accertato che gli stessi, poco prima, si erano introdotti all’interno dell’azienda scavalcando la recinzione esterna, e, dopo aver divelto dei lucchetti di chiusura di due garage, avevano tentato di asportare un trattore, desistendo dall’intento solo a seguito di attivazione del sistema di allarme. I due erano riusciti a portar via solo un’ascia, rinvenuta all’interno dell’autovettura.

Per finire, a Cerignola, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno tratto in arresto in flagranza di reato Domenico Cirulli, 48 anni, Ivan Antoniciello, 27 anni e Matteo Di Gioia, 39 anni, in quanto sorpresi all’interno di un’azienda vinicola ubicata in località Salpitelli mentre erano intenti ad asportare i tubi in acciaio collegati alle cisterne. Alla vista dei militari, i malviventi sono fuggiti in direzioni diverse per essere poi immediatamente raggiunti e bloccati. La refurtiva, del valore di circa 500 euro, è stata restituita al proprietario. Gli arrestati sono stati sottoposti al regime degli arresti domiciliari.
LE FOTO DEL TENTATO FURTO ALL’AZIENDA AGRICOLA DI LUCERA
