Scoppia in Consiglio regionale il caso dei 10 milioni di euro persi dall’Asl di Brindisi dopo l’inchiesta sugli appalti truccati (“Mercadet”). Il consigliere di Forza Italia Antonio Scianaro chiederà al presidente del Consiglio Onofrio Introna l’audizione in commissione Sanità dell’assessore alla Salute, Elena Gentile, in merito alla perdita del finanziamento del ministero dell’Ambiente destinato a migliorare l’efficienza energetica dell’ospedale “Perrino” di Brindisi.? “Questo – spiega il consigliere di via Capruzzi – al fine di conoscere quali misure intende adottare per fare luce su questa delicatissima questione e come eventualmente intende recuperare le risorse perse al fine di rendere efficiente quella che dovrebbe rappresentare la struttura d’eccellenza della provincia Brindisi già teatro numerose e spiacevoli vicende”.
Difatti, nei giorni scorsi si è parlato molto del “metodo Expo” pugliese, che secondo gli inquirenti accomuna, per il tramite della Manutencoop, il “sistema” degli appalti alla Asl di Brindisi, i lavori per la realizzazione del porto di Molfetta e, per l’appunto, gli appalti per l’Expo 2015 a Milano, avrebbe infatti fatto saltare a Brindisi un finanziamento da 10 milioni di euro destinato a migliorare i servizi destinati alla collettività. La gara per i lavoridi miglioramento dell’efficienza e riqualificazione energetica dell’ospedale Perrino, per una base d’asta che si aggirava intorno ai 10 milioni, è stata bloccata, infatti, proprio a causa dell’inserimento della questione nel fascicolo d’inchiesta “Virus-Mercadet” e la successiva sospensione delle procedure, che coinvolgevano la società Manutencoop Facility Management. E proprio per questo motivo, sono finiti sotto inchiesta a Brindisi tre manager dell’azienda, tra i quali il numero uno della società Claudio Levorato, coinvolto anche nell’inchiesta sull’Expo 2015.