l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » Lucio Ventura: “Al Comune debiti e amministrazione ingessata. Questo pullulare di candidati è un imbarbarimento della politica”

Lucio Ventura: “Al Comune debiti e amministrazione ingessata. Questo pullulare di candidati è un imbarbarimento della politica”

Di Paola Lucino
22 Febbraio 2018
in Politica
0
Share on FacebookShare on Twitter
Ventura con Landella

Com’è noto, la campagna elettorale si scalda negli ultimi venti giorni. I ponti festivi ne hanno rallentato il decollo, qualche comitato, addirittura, non ha ancora il materiale elettorale per le europee. Ma, soprattutto, il quadro inquietante che sta emergendo dalle questione tangenti al Comune, ne ha pietrificato l’atmosfera. Nessuno lo dice, qualcuno accenna alla possibilità dell’ente di gestire in proprio gli aggiustamenti alle scuole perché, insomma, non è possibile che per una finestra o una porta danneggiata trascorrano tempi biblici. Riflessioni anche alla luce del vaso di Pandora scoperto dalla magistratura.

I comitati elettorali attirano gente, perché è vero che i social network la fanno da padroni, ma i cittadini, in fondo, vogliono conoscere dal vivo il candidato. Nel quartier generale  di Lucio Ventura, consigliere comunale uscente della ‘Puglia prima di tutto’ e sostenitore di Franco Landella, hanno deciso cosa fare degli inseriti in lista: “Li riutilizzeremo nel partito. Voglio sapere cosa ne faranno gli altri: li abbandoneranno?”.

Non le piacciono le civiche?

Rappresentano l’impossibilità di trovare una collocazione politica tradizionale. Vedremo una schiera di delusi che torneranno a essere dei signori nessuno cui non si possono promettere posti di lavoro perché il comune non se lo può permettere. Questo pullulare di candidati è un imbarbarimento della politica, serve una riforma elettorale che li riduca, come il numero di sindaci”.

Ci sono anche nomi illustri impegnati con le civiche

Un’incoerenza, l’ambizione di esistere, uno non può fare l’assessore regionale col centrosinistra e poi presentare le civiche, vuol dire truccare i vincoli politici dicendo che ne è fuori, ma non è vero. Un sindaco deve essere un riferimento politico radicato nelle istituzioni. Si tratta di esperimenti in corso per pesare l’elettorato in vista delle regionali.

E il caso tangenti al comune le pare una forma di “radicamento”?

Dopo dieci anni di centrosinistra c’è da chiedersi chi ha riportato nella tecnostruttura alcune persone. I regolamenti sulla trasparenza, anticorruzione, controlli interni sono stati approvati, ma poi chi li attua? E chi verifica il raggiungimento degli obiettivi per dirigenti pagati ugualmente.

Il Pd ripete di aver salvato il Comune dal dissesto.

Abbiamo camminato cinque anni col dissesto, se l’avessimo pilotato ci avrebbe portato verso un risanamento. Noi non  sappiamo se troveremo un’amministrazione in via di normalizzazione o ancora in dissesto non visibile. L’effetto del ‘decreto salvacittà’ sarà pagare ogni anno per dieci anni 4 milioni e 400milaeuro, con le aliquote alle stelle: abbiamo evitato il dissesto ma a quale prezzo? E’ imposta la riduzione della pianta organica del Comune, l’impossibilità di fare assunzioni, cioè è stata ingessata l’attività dell’amministrativa.

Come sono schierati i poteri forti questa volta?

Mah, gli osservatori che contano a Foggia stanno studiando l’evoluzione politica della situazione.

Emiliano, il salvatore di Foggia dai rifiuti. Condivide?

Un salvatore cui versiamo ogni anno 27 milioni di Tares, vuoi vedere che Amica non si poteva risanare, hanno risanato il Comune, no? Quei soldi potevano rimanere a Foggia, invece vanno a fare la ricchezza di una società, l’Amiu, che è stata valutata tra i 15 e 16 milioni di euro. Un’assurdità. E come mai adesso c’è la puntualità delle rimesse mensili al gestore barese dei rifiuti e prima no? Era scritto così.

Si creerà una società regionale della raccolta rifiuti

Per Foggia è stata una sciagurata operazione, ma si doveva creare questo polo regionale in cui ci sarà anche qualche foggiano, sia nel cda, sia nel collegio dei revisori dei conti.

La lista Schittulli cerca il radicamento in Capitanata. Copiano Emiliano?

Sono un po’ contraddittori perché in base al Comune sostengono schieramenti diversi. In ogni caso Schittulli è un oncologo di fama internazionale, l’unico che possiamo presentare alle prossime regionali.

Tags: capitanataFoggiaLucio VenturaPuglia prima di tutto
Previous Post

Allarme nel volontariato pugliese, i giovani fuggono dal Terzo Settore. Scarica il dossier completo

Next Post

Il tandem Marasco-Mione delizia la platea sipontina, applausi per la “Jane Alley Jazz Orchestra”

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023