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Home » A Foggia manca un piano serio contro il randagismo. Per canile spunta progetto privato

A Foggia manca un piano serio contro il randagismo. Per canile spunta progetto privato

Di Antonella Soccio
21 Febbraio 2018
in Amministrativa
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Da sinistra, Talia, Gentile e Rizzi

Conferenza stampa questa mattina nei locali delle commissioni comunali di Foggia da parte dell’eletto Vincenzo Rizzi e degli attivisti di Alternativa Libera Francesco Gentile e Marino Talia.
L’avviso pubblico con la manifestazione di interesse del Comune di Foggia per 200 cani a 140mila euro l’anno è andata deserta. L’amministrazione potrebbe ripresentarla ma secondo Rizzi nessun privato può rispondere a quei requisiti. Qual è allora la soluzione se il canile comunale lavora in proroga gestito dall’associazione A Largo Raggio? La risposta: una nuova proroga in tempi stretti e un piano serio contro il randagismo nei tempi lunghi “Non si vuole eliminare il problema, nell’agro di Foggia non ci sono meno di 500 cani. Nessun cane è mai stato censito e la sterilizzazione non è mai stata realizzata con criteri stabili”. Un piano secondo Rizzi consentirebbe risparmi e una gestione più oculata. Ma dovrebbe essere l’Asl a gestire le operazioni e non i vari gruppi associazionistici.
“Non puoi sostituirti all’ente pubblico. La sterilizzazione riguarda il Comune, è molto relativo il problema delle associazioni – spiega l’eletto -. Chiediamo che l’amministrazione lanci un’iniziativa precisa contro il randagismo con un coordinamento affidato agli animalisti, all’assessorato all’Ambiente e non al Welfare, Fare Ambiente ha avuto tassi di mortalità troppo elevati. Finora c’è stata una gestione emergenziale, raffazzonata”.

Landella con la sua Charlotte

Censimento del randagismo, programma di sterilizzazione, costruzione di una nuova struttura pubblica. Questa la road map di Rizzi&co. D’altronde il sindaco Franco Landella ha annunciato che ci sono 5 ettari in via Sprecacenere disponibili. Un suolo comunale dietro al cimitero ampliato.
“Ma continua a non voler affrontare il problema – prosegue il consigliere -. Va fatto un contrasto attivo al randagismo”. Ci sarebbe, stando alle informazioni del veterinario Spirito, anche un privato pronto ad investire delle somme in project financing per un canile adeguato.
“Abbiamo anche proposto un programma di sgravi fiscali sulla Tari per coloro che decidono di prendere in affido i cani dal canile. A Foggia sono forti dei gruppi locali, circa una decina”. I più accreditati sono Protezione Animale, A largo raggio e Fare Ambiente, che ha una via preferenziale col Comune.

Tags: Alternativa LiberacaniFoggiaFrancesco GentileMarino TaliarandagismoVincenzo Rizzi
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