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Home » Di Gioia spaventa il regno di Tulino, scoppia un caso sui presunti “favori” della De Piccolellis

Di Gioia spaventa il regno di Tulino, scoppia un caso sui presunti “favori” della De Piccolellis

Di Michele Iula
22 Febbraio 2018
in Sanità
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Lello Di Gioia

Presunti favori, autorizzazioni poco chiare e commissari davvero “straordinari”. L’onorevole Lello Di Gioia, da Roma, scrive a l’Immediato per fare chiarezza sugli interessi dell’Azienda foggiana “Marchese Filippo de Piccolellis”.

Già il 2 aprile scorso (Leggi) aveva denunciato le proprie “perplessità sulle autorizzazioni ad alcune strutture socio-sanitarie” in provincia di Foggia, inviando una interpellanza al ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. Poi, le repliche dei presidenti della ex Ipab, l’avvocato Antonio Tulino, e della Sanità Più, Luca Vigilante.

Sì perché nell’occhio del ciclone è finita anche la struttura Il Sorriso, ubicata proprio accanto alla sede della fondazione e a pochi passi dalla nascente “Oasi Bianca”, il palazzone di fronte all’Ipercoop i cui lavori sono bloccati da più di un anno (la conclusione dell’opera era prevista a fine 2012).  Per Tulino, i ritardi dei lavori sarebbero attribuibili “alla morte di un operaio”, ma tutto “si dovrebbe chiudere entro giugno”, precisa l’avvocato al nostro giornale.

Antonio Tulino
Antonio Tulino

Alla “strana vicenda” della De Piccolellis, secondo Di Gioia, si legherebbero le sorti del centro Il Sorriso: “Ci tengo a far presente all’attuale presidente, all’epoca commissario, Antonio Tulino – scrive il parlamentare di San Marco la Catola a l’Immediato -, che probabilmente ha letto frettolosamente la mia interpellanza. Siamo ben coscienti di ciò che è accaduto, avendo conoscenza della differenza tra ciò che ha chiesto la società cooperativa ‘Sanità Più’ e ciò che l’attuale ‘Azienda Pubblica Marchese Filippo de Piccolellis’ ha chiesto con il contributo della Regione Puglia. Quindi, sappiamo benissimo che la Società Cooperativa ‘Sanità Più’ gestisce una Rssa, e sappiamo benissimo che l’’Oasi Bianca’ ha una casa per anziani. E conosciamo benissimo la differenza tra le due strutture. Il problema che abbiamo posto – continua – è come mai si è continuato ad avere una gestione commissariale della ex Ipab, visto che il Comune di Foggia non ha mai nominato i propri rappresentanti, e ciò si evince dalla delibera dirigenziale che recita testualmente: ‘il Comune di foto 1Foggia non ha mai nominato rappresentanti nelle ex Ipab’, mantenendo, di fatto, il potere commissariale nei riguardi della struttura. Oltretutto, il commissario, nonché attuale presidente, avvocato Antonio Tulino, sostiene vi sia un contratto di fitto. Vorremmo capire come mai agli atti del Comune di Foggia risulta un comodato gratuito, e mi piacerebbe anche capire dal presidente, avvocato Tulino, se è mai stato pubblicato un bando pubblico per l’affidamento in comodato gratuito della struttura o parte dell’edificio, e se, a tale bando pubblico, hanno partecipato altre cooperative”. Prima di rincarare la dose: “Mi pare sia l’avvocato Antonio Tulino a fare un po’ di confusione e, mi pare, che una persona esperta come lui, abbia ‘sicuramente’ gestito con oculatezza questi passaggi che abbiamo sottolineato.

L'Oasi Bianca
L’Oasi Bianca

Quanto alla cooperativa ‘Sanità Più’, sicuramente si tratta di una onlus, ma certamente ha avuto l’accredito da parte della Regione, quindi della Asl, come generalmente accade per le case di cura (vedi per esempio la clinica San Francesco di Foggia).

È un enorme piacere che, in un periodo di crisi come quello che viviamo, si possano assumere 130 persone, sicuramente in base alla professionalità e ai curricula, e ci fa piacere che non ci siano state influenze politiche a livello locale e a livello di responsabilità regionale.

 Ci auguriamo – conclude – che le stesse circostanze siano accadute o accadranno per l”Oasi Bianca’, anche se, molte volte, i commissari o i presidenti vengono scelti per casacche, e non altri motivi. Molte volte, però, anche le casacche cambiano in virtù di cambiamenti atmosferici.

LA LETTERA INTEGRALE DI LELLO DI GIOIA – LEGGI

 

 

 

Tags: Antonio TulinoAsp Marchese De PiccolellisIl SorrisoLello Di GioiaLuca VigilanteOasi BiancaRssaSanità Più
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