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Home » Il salto della quaglia di Lacerenza, dalla Calvio a Moscarella il passo è “breve”

Il salto della quaglia di Lacerenza, dalla Calvio a Moscarella il passo è “breve”

Di Saverio Gaeta
22 Febbraio 2018
in Politica
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Da Iaia Calvio a Peppino Moscarella. Il salto della quaglia di Gerado Lacerenza è compiuto. L’ex consigliere comunale di Orta Nova è stato al centro delle polemiche sulla sfiducia al sindaco uscente. Nell’ormai famoso comizio di denuncia dell’avvocato Pd, infatti, è stato accusato per essersi reso protagonista di pesanti richieste personali e pressioni sull’amministrazione uscente. Nel comizio che ha dato visibilità nazionale alla Calvio, Lacerenza fu attaccato per essersi letteralmente “venduto” agli altri consiglieri “per far cadere l’amministrazione (l’attuale vicesegretaria provinciale Pd parlò anche del ‘costo’ dell’operazione, 5mila euro)” e di aver palesemente chiesto di trovare “un posto di lavoro” per il fratello, con il “ricatto del voto contrario”.

A destare scandalo anche la presunta richiesta ad una persona indigente a cui era stato concesso un piccolo buono per l’acquisto di prodotti di prima necessità: venti litri di vino come ringraziamento dell’impegno da lui profuso quando aveva la delega ai Servizi sociali.

Tutte esternazioni rispedite al mittente da Lacerenza, il quale si è sin da subito detto “disponibile a parlare con la Magistratura per raccontare la verità”. L’ex consigliere piddino, dopo numerosi rumors, non molla la politica, scioglie la riserva e dichiara di essere “pronto a sostenere la candidatura di Moscarella, in una lista civica”. Scelta maturata “dopo una attenta riflessione di natura storica: dopo Saverio Zampini – ha commentato -, solo Moscarella nel bene e nel male ha dimostrato di portare a termine il mandato”.

Lacerenza, dopo pochi mesi dall’inizio dell’amministrazione Calvio, aveva deciso di far parte della minoranza aderendo a Scelta Civica, salvo a fine 2013 dichiararsi indipendente e votare a favore della Maggioranza prima di essere tra gli artifici della caduta della Giunta di centrosinistra.

“Orta Nova ha bisogno di stabilità politica, e di politici capaci di amministrare in modo saggio per reperire le risorse economiche necessarie a rilanciare la nostra economia: a Moscarella viene puntato l’indice per i numerosi mutui contratti, ma se bisogna far bene per la comunità diventa inevitabile contrarli”. Infine un richiamo: “Io sono una persona pulita, non devo nascondermi dietro nessuno: voglio bene al mio paese e non ho paura, in quanto non ho scheletri nell’armadio”.

Tags: Gerardo Lacerenzaiaia calvioOrta NovaPeppino Moscarella
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