Tappa a Manfredonia per l’assessore regionale Leo Caroli. Occhi puntati sui temi dell’occupazione, soprattutto quella femminile. Stamattina nel centro per l’impiego della città del golfo erano presenti oltre venti donne, interessate a scoprire le nuove opportunità che potrebbe aprirsi sul fronte lavoro. Il responsabile del centro, Matteo Capriati, ha spiegato a l’Immediato l’importanza di fare impresa e il ruolo della Regione in questo percorso. Il centro per l’impiego, situato in pieno centro a Manfredonia, farà anche da luogo di incontro per queste donne, pronte a scambiarsi pareri ed esperienze. La città sipontina è stata scelta assieme a San Severo perchè rappresenta uno dei centri nevralgici del nostro territorio. Nell’ambito della visita, l’assessore Regionale Leo Caroli, ha voluto confermare la vicinanza della Regione alle problematiche locali e in special modo alle categorie meno tutelate, come appunto quella femminile. La dottoressa Di Lorenzo ha poi presentato il progetto “COF” – Centro Occupabilità Femminile, intitolato “Incontriamoci”.
La proposta progettuale è finalizzata a promuovere l’accrescimento della partecipazione delle donne italiane e straniere nel mercato del lavoro attraverso il potenziamento dei servizi di orientamento, informazione e sostegno all’integrazione socio-lavorativa.
“Attuare servizi a favore delle figure particolarmente svantaggiate del mercato del lavoro è un obbligo al quale non possiamo sottrarci – ha detto l’assessore -. Tra le figure maggiormente svantaggiate indubbiamente vi sono le donne. Per queste ragioni noi abbiamo il dovere di sperimentare servizi sempre più vicini alle esigenze reali del mercato del lavoro, in particolare alla figura femminile, attraverso un censimento delle persone interessate e la definizione di programmi di accompagnamento, di formazione e di informazione e altre forme di sperimentazione per giungere al possibile inserimento lavorativo”.
“Molte donne – ha continuato Caroli – non si iscrivono nemmeno ai Centri per l’Impiego e non manifestano la propria intenzione a ricercare un’attività lavorativa, questo perché spesso costrette da retaggi culturali all’esclusivo lavoro di cura e perché, sempre a causa di questi retaggi, l’occupazione femminile è sempre più frequentemente collegata all’occupazione più che precaria, sovente a nero. Ma questa – ha concluso l’assessore – è anche l’occasione, dopo la sperimentazione a Manfredonia e San Severo, di verificare come i servizi per l’impiego in Puglia, in particolare nella provincia di Foggia, rispondano alle esigenze dei cittadini, degli iscritti, delle donne, dei disoccupati e degli inoccupati e, naturalmente, delle aziende”.
I Centri per l’Occupabilità Femminile (COF), avviati in via sperimentale presso i CPI del territorio pugliese, si presentano come spazi fisici di ascolto e rete attiva per fronteggiare delle discriminazioni a carico delle donne, e si pongono l’obiettivo di sviluppare politiche attive che consentano a queste l’accesso e la permanenza nel mercato del lavoro, contribuendo a migliorare i livelli di protezione delle lavoratrici e a rafforzare la parità di genere attraverso azioni di informazione, orientamento, di tutoring ed accompagnamento al lavoro. L’iniziativa è finanziata con risorse del PO Puglia FSE 2007-2013 Asse VII “Capacità Istituzionale”. A conclusione dell’incontro, Matteo Capriati ha auspicato una sempre più proficua presenza sul nostro territorio delle rappresentanze regionali.