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Home » “La PrimaVera Stagione”, a Lucera in scena “Pueblo” di e con Ascanio Celestini

“La PrimaVera Stagione”, a Lucera in scena “Pueblo” di e con Ascanio Celestini

Di Redazione
8 Marzo 2018
in Cultura&Società
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“Pueblo”, di e con Ascanio Celestini, è il terzo appuntamento de “La PrimaVera Stagione” – a cura di Fabrizio Gifuni e Natalia Di Iorio – organizzata dal Comune di Lucera in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese e con le associazioni culturali Cadmo e Mediterraneo è Cultura.
Dopo il debutto al Sud per “L’uomo seme”, racconto di scena ideato, diretto e interpretato da Sonia Bergamasco che ha proposto – all’interno del Teatro Garibaldi – una formidabile rilettura del testo di Violette Ailhaud in forma di ballata corale con le Faraualla e Rodolfo Rossi, ci si sposta al Teatro dell’Opera, dove mercoledì 14 febbraio andrà in scena “Pueblo”. Una storia dove bar, supermercati e marciapiedi diventano luogo d’incontro di più personaggi e la voce degli emarginati ritorna al centro del racconto di Celestini, uno degli interpreti più amati e apprezzati del teatro di narrazione. Dopo la grande lezione di Marco Baliani – che con il suo “Kohlhaas” chiuse la rassegna dello scorso anno – arriva a Lucera un altro maestro del Racconto, aedo contemporaneo degli ultimi e dei dimenticati.
“Pueblo” è la seconda parte di una trilogia – iniziata con “Laika” e che finirà con “I Draghi” tra un paio d’anni – dedicata all’umanità degli umili, presentata in prima nazionale, a ottobre, nell’ambito del RomaEuropaFestival.

Accompagnato dalle musiche originali composte da Gianluca Casadei, Celestini crea un nuovo ritratto dei margini della società e invita lo spettatore a identificarsi con i suoi protagonisti: personaggi che, al di là della loro particolare condizione sociale, come tutti noi, affrontano la propria condizione di esseri umani.
“Di questi personaggi mi interessa l’umanità. Voglio raccontare come sono prima della violenza che li trasforma in oggetto di attenzione da parte della stampa, ma voglio raccontare anche il mondo magico che hanno nella testa. Il mondo che li rende belli e che, solo quello, può aiutarli a non farli scomparire”, spiega l’artista romano.
Di lui hanno scritto: “Ascanio Celestini travolge con la sua prosa e la sua recitazione irruente. Il vero motivo per cui bisogna ringraziarlo è la tenerezza che riesce a trovare raschiando il fondo di quelle vite, è il messaggio di speranza che emana una luce calda nel buio della miseria umana».
“Pueblo” è una produzione Fabbrica srl in co-produzione con RomaEuropaFestival 2017 e il Teatro Stabile dell’Umbria. 

Tags: Ascanio CelestiniLa PrimaVera StagionePueblo
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