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Home » Molecola in orbita per cura osteoporosi, nello studio anche ricercatore dell’Unifg

Molecola in orbita per cura osteoporosi, nello studio anche ricercatore dell’Unifg

Di Redazione
15 Marzo 2018
in Sanità
2
Nuova molecole contro osteoporosi, ricerca barese nello spazio

Nuova molecole contro osteoporosi, ricerca barese nello spazio

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(ANSA) – BARI, 13 MAR – Sono partite questa mattina da Bari alla volta del Kennedy Space Center della Nasa a Cape Canaveral, in Florida, le cellule ossee che saranno trattate nello spazio e poi studiate da un gruppo di ricerca dell’università di Bari.
L’esperimento, il cui avvio è in programma il 2 aprile con il lancio della capsula Dragon, resterà in orbita per 21 giorni a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Le cellule ossee saranno trattate con la molecola Irisina che, stando agli studi del gruppo coordinato da Maria Grano, ordinario di istologia presso la scuola di Medicina dell’Ateneo barese, è potenzialmente capace di prevenire e curare osteoporosi e atrofia muscolare. L’esperimento sarà monitorato in orbita dagli astronauti della Nasa. Nel gruppo di studiosi pugliesi ci sono Silvia Colucci e Giacomina Brunetti dell’Università di Bari, Giorgio Mori dell’Università di Foggia e la ricercatrice barese Graziana Colaianni.

Tags: BariCape CanaveralDragonFoggiaNasaUniversità
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Comments 2

  1. Maria Rosaria says:
    8 anni ago

    Un notevole traguardo, per questo gruppo di giovani ricercatori : sono anni che seguo con interesse le attività di ricerca svolte in più ambiti di prevenzione, diagnosi e cura di più patologie dell’essere umano , non solo l’osteoporosi , con la molecola “Irisina”.
    Non mi resta che fare a tutti il mio più grande in bocca al lupo !

    Rispondi
    • Maria Rosaria says:
      8 anni ago

      Da ultimo ma non meno importante : l’obiettivo delle ricerche scientifiche relative al rapporto tra ”Irisina” e grassi è, comunque, trovare un farmaco che possa aiutare a risolvere il problema dell’obesità o dei disturbi metabolici : soprattutto, nelle persone con problemi motori o , negli anziani che non possono svolgere una attività sportiva . Una vera rivoluzione in campo medico : forza ragazzi , fatevi onore !

      Rispondi

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