Forza, determinazione e pazienza. Sono queste le tre priorità messe a punto da Giovanni Stroppa in questa settimana, durante la preparazione della gara di domani sera, in anticipo, allo Zaccheria. 4 lunghezze separano il Foggia dal Cesena. I satanelli, nonostante l’ultimo stop al “Curi”, godono al momento di una posizione tranquilla, a 37 punti e con risultati più che incoraggianti nel 2018: 15 punti in 8 partite. Maluccio, però, il rendimento casalingo, che in questa stagione non ha mai brillato particolarmente. I romagnoli al contrario dei satanelli faticano in trasferta e mantengono al momento il 18esimo posto in classifica. Per domani squalificati Jallow ed Esposito per il Cesena; Gerbo in casa rossonera.
“Si torna in campo dopo il dispiacere per come sia andata a finire a Perugia – ha detto questa mattina il tecnico rossonero -. Abbiamo metabolizzato la sconfitta, senza perdere troppo la testa o essere polemici. Dà fastidio perdere così perché c’erano quattro uomini, tra arbitro e assistenti, e mi sembra strano non aver visto il secondo (mancato) rigore. Era troppo evidente, molto più del primo che neanche è stato concesso sulla spinta a Nicastro, nel primo tempo. Al Curi siamo arrivati sotto porta più volte con la consapevolezza di essere una squadra con una supremazia tecnica. La differenza è nella cattiveria. Si crea tanto, è vero, ma prima o poi i gol arrivano”.
Potrebbe essere la partita della svolta. “Domani sarà importante, uno scontro diretto, una partita che vale doppio perché potrebbe aprire un altro scenario. Noi come squadra dobbiamo avere sempre qualcosa che ci permette di avere attenzione e qualità. Il risultato sarà determinante. Il nostro pensiero deve essere solo uno: dal 1′ al 90′ dobbiamo fare gol. La Serie B è questa – dice Stroppa -, non ci deve spaventare ciò che succede alle squadre sotto di noi. Domani dobbiamo vincere. Voglio assolutamente i 3 punti. A maggior ragione in casa”.
All’andata finì 3 a 3. “Il Cesena è una squadra che cerca di compattarsi, con giocatori di gamba che possono metterci in difficoltà. Dobbiamo essere pazienti e consapevoli di portare il risultato dalla nostra parte – ha aggiunto -. La difficoltà di un allenatore è quella di motivare chi non gioca sempre. La mia rosa attuale è simile a quella della scorsa stagione, che mi permetteva di avere due squadre, una in campo e una in panchina. Quest’anno ci sarà posto per tutti – assicura Stroppa -. Il campionato è ancora lungo. C’è equilibrio nei doppi ruoli e questo mi permetterà di alternarli”. Col Cesena il Foggia troverà gli ex Matteo Fedele e Cosimo Chiricò. “Gli abbraccerò senz’altro per quello che hanno fatto qui – ha commentato il tecnico -. Infine voglio ringraziare ancora una volta il pubblico che ci è sempre vicino. È bellissimo”.
