Ricorre oggi la festa patronale in onore della Madonna dei Sette Veli, uno dei titoli con cui viene venerata Maria, ricordando un’apparizione avvenuta a Foggia nel 1731 a Sant’Alfonso Maria de’ Liguori.
La storia. Nel marzo di quell’anno, la città fu distrutta da un terribile terremoto che causò circa 20.000 morti e molte abitazioni furono rase al suolo. La Cattedrale fu semidistrutta ed il sacro tavolo fu portato nella chiesa di San Giovanni Battista. Era un giovedì Santo e mentre il popolo era tutto raccolto nella partecipazione alla messa, si vide distintamente apparire nella piccola finestra ogivale del Sacro Tavolo il volto della Vergine Madre di Dio. Alfonso Maria de’ Liguori, appresa la notizia, volle recarsi a Foggia per rendere omaggio alla Vergine Santissima. Anche lui ebbe il privilegio di vedere la Madonna che appariva come una giovinetta di 13-14 anni col capo coperto di velo bianco.
Le apparizioni si rinnovarono fino al 1745. Nel 1782 la sacra immagine venne incoronata con decreto del Capitolo Vaticano. Infine, nel 1855, con la istituzione della Diocesi di Foggia sotto Pio IX, la Chiesa di Santa Maria de Focis venne elevata a cattedrale della nuova diocesi. Le celebrazioni festive si svolgono due volte all’anno; dal 20 al 22 marzo per ricordare le apparizioni avvenute nel sec. XVIII e dal 13 al 16 agosto. Durante i bombardamenti del 1943, Monsignor Farina, vescovo di Foggia fece trasferire il sacro Tavolo presso la chiesa della S.S.Annunziata di San Marco in Lamis. Fece ritorno in città subito dopo il conflitto. La Madonna dei Sette Veli viene portata in processione per le vie della città due volte all’anno, il 22 marzo e il 15 agosto.

Per fortuna che la Madonna è scesa dal Cielo più volte sulla terra , per ricordarci che la vita terrena è un cammino verso l’eternità , e che il Cielo è la metà a cui tendere : altrimenti , sarebbe stato ancora più difficile vivere questa vita , e credere in un mondo migliore !