Anni di vertenza. Il Comitato Vola Gino Lisa porta le carte in Tribunale. Enrico Follieri e l’intero suo studio legale ha accettato di studiare e occuparsi della vertenza Gino Lisa. In particolare in questi ultimi giorni il comitato ha concertato, grazie all’esperienza professionale dell’avvocato, con l’ausilio del Comune di Foggia, del sindaco Franco Landella dimissionario, e con lo staff legale dell’ente stesso rappresentato dall’assessore Sergio Cangelli un’azione legale di carattere amministrativo finalizzata all’impugnazione del recente provvedimento di archiviazione del procedimento di accertamento della conformità urbanistica emesso dal Provveditorato Interregionale per le opere pubbliche per la Campania, Molise Puglia e Basilicata. Il comitato è convinto che l’esito del ricorso produrrà il risultato auspicato.
Allo stato attuale l’amministrazione si è difesa nei contenziosi rivendicando un corretto operato. L’assessore Cangelli non ritiene che vi sia stata sciatteria amministrativa.
“Il nostro non è un ricorso pretestuoso. Vogliamo impugnare un provvedimento illegittimo. È pazzesco che l’avvocatura di Bari non abbia mai dato alcun parere. Le criticità non esistono. L’impugnazione era l’unico atto percorribile. È una vertenza da risolvere. Invito a riflettere sui tempi della Regione Puglia. Il Tar dichiarava inammissibili i ricorsi privati. C’è stato un rimpallo di responsabilità, sono cose che portano a non avere fiducia. Noi eravamo presenti in quella conferenza di servizi”.
Aeroporti di Puglia ha formalmente chiesto all’ENAC, il 28 febbraio scorso, con nota prot. 3226, di avviare le procedure per la nuova convocazione della Conferenza dei servizi, in seno al Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche di Puglia e Basilicata, per la verifica della compatibilità urbanistica del progetto di allungamento della pista dell’aeroporto “Gino Lisa” di Foggia.
Il nuovo procedimento potrà beneficiare dell’applicazione della nuova normativa semplificata in materia. Inoltre, tenuto conto che sono stati già acquisiti tutti i pareri e le autorizzazioni necessarie al rilascio del provvedimento conclusivo per il perfezionamento dell’Intesa Stato-Regione, le Amministrazioni e gli Enti interessati saranno chiamati solo a confermare il parere già reso.
Tale percorso, più rapido dell’apertura di un contenzioso amministrativo contro il Provveditorato, è stato individuato anche con l’apporto dell’avvocato Alessandro Botto, ex consigliere di Stato e membro del Consiglio di Presidenza della magistratura amministrativa, docente di Diritto e Regolazione dei Contratti Pubblici presso la Facoltà di Giurisprudenza della LUISS di Roma. L’avvocato Botto ha potuto corroborare quanto appariva emergere nello stesso decreto di archiviazione emesso dal Provveditorato, lo scorso 25 gennaio, sulla base del parere dell’Avvocatura Distrettuale dello Stato.
Nelle ultime ore Aeroporti di Puglia ha chiesto di ritirare il ricorso, ma Comitato, assessore e avvocato andranno avanti, chiedendo la sospensiva in sede cautelare.
Come si legge in una nota della Regione, in particolare, uno dei tre ricorsi al TAR della Puglia contro il progetto di allungamento della pista aeroportuale, proposto il 24 dicembre 2012 da Luisa Albino più altri due proprietari di suoli oggetto di esproprio, è stato dal TAR stesso dichiarato inammissibile il 31 gennaio, con provvedimento pubblicato il 19 febbraio scorso.
Gli altri due ricorsi al TAR sono finalizzati a eliminare i vincoli e le limitazioni urbanistiche contenuti nel Piano dei rischi aeroportuale approvato dal Consiglio comunale di Foggia il 18 luglio 2013.
Tuttavia, da una serie di riunioni di approfondimento, è emerso chiaro che nessuno dei due soggetti ricorrenti – l’Ente morale Terz’Ordine provinciale secolare Francescano dei Frati Minori Cappuccini e il gruppo di imprese Soave Srl, Frontiere Costruzioni Srl e Rebel Srl – abbia mai concluso gli iter previsti dall’articolo 34 del Testo Unico Enti Locali, non essendo quegli iter sfociati in un decreto del presidente della Regione, né nella successiva ratifica del Consiglio comunale, provvedimenti necessari perché si concretizzi una variante urbanistica al Piano Regolatore Generale come ambivano a ottenere i due programmi. Per nessuno dei due, dunque, si può ritenere siano sorti diritti edificatori.
AdP chiarisce, tuttavia, che questi ultimi due ricorsi riguardano aree che non sono oggetto di esproprio ma ricadono sotto la proiezione del cono di decollo-atterraggio: motivo per cui il Piano dei rischi aeroportuali approvato dal Consiglio comunale di Foggia ne ha previsto la cancellazione, evidentemente valutando il preminente interesse pubblico dell’importante opera infrastrutturale.
Quanto alle attività del gruppo di lavoro costituito per la trasformazione dello scalo foggiano in Centro strategico e polo logistico della Protezione civile, sono stati già svolti i sopralluoghi tecnici con la Sezione Protezione Civile della Regione Puglia. Dopo l’incontro con l’ingegner Giuseppe Romano, Comandante dei Vigili del Fuoco della Direzione Centrale per l’Emergenza, il Soccorso Tecnico e l’Antincendio, è programmato un prossimo incontro il 3 aprile con ENAC e l’Ufficio del Direttore Operativo per il Coordinamento delle Emergenze la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Nel frattempo, sono stati organizzati vari incontri con gli assessori regionali interessati e con alcune associazioni locali, al fine della salvaguardia delle attività fino a oggi svolte per l’appalto dei lavori di prolungamento della pista e per verificare la possibilità di avviare l’appalto integrato di progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori di prolungamento della pista, come primo lotto del progetto più ampio di base logistica della Protezione Civile. Tuttavia nonostante questi ragionamenti Gargiulo è stato netto. “Questi sono i passaggi a cui dobbiamo assistere?”. “Quei ricorsi non esistevano neppure prima, sono inammissibili da sempre”, ribatte D’Ippolito.
Direi che è giunto davvero il momento , senza se e senza ma , che il Comitato Vola Gino Lisa porti la Regione in tribunale : e , affronti con coraggio la lotta contro l’impunità di tutti quei rappresentanti , che hanno ostacolato l’allungamento della pista del nostro aeroporto, affinché la verità possa venire a galla e soprattutto possa essere resa giustizia amministrativa !
Mi spiace davvero doverti deludere, ma credo che, comunque, prima che tu possa rientrare a Foggia in aereo, ne passerà di tempo ! Certo, la decisione odierna, almeno, è nell’ottica del ” ci siamo davvero…” !