Le abbuffate di Pasqua e Pasquetta non hanno interrotto i contatti tra i partiti politici dell’amministrazione Landella. Il sindaco, che ha tempo fino al 13 aprile per decidere se ritirare oppure no le sue dimissioni, si è fatto vedere alla partita del Foggia ieri, mentre le forze politiche si stanno incontrando. Franco Di Giuseppe, Raffaele Di Mauro, Paolo Agostinacchio e Bruno Longo hanno avuto lunghe chiacchierate, inconcludenti, dal momento che nessuno vuole ritirare le sue caselle dall’esecutivo.
“Il sindaco torna se ha una maggioranza”, fanno sapere alcuni azzurri. Intanto i tre salviniani hanno ricevuto una telefonata dal loro Capitano, Matteo Salvini. Mercoledì scorso il segretario della Lega era ad Isernia per le amministrative regionali del Molise e lì il candidato sindaco di Vico Daniele Cusmai ha strappato una promessa a Salvini: entro il 10 giugno tornerà in Capitanata e terrà un comizio a Vico, sul Gargano.
Matteo Salvini al telefono vi ha intimato di tornare in maggioranza? La risposta del capogruppo della Lega al Comune di Foggia Alfonso Fiore a l’Immediato è secca. “Salvini è una persona squisita. La differenza tra il nostro premier e gli altri è che lui fa decidere a noi del territorio, l’ultima volta che abbiamo cenato insieme, all’epoca del famoso dono, ci suggerì di mandare a casa il sindaco, poi però decidemmo di votare il bilancio, ma Salvini non entra mai nel merito delle questioni di Foggia. Non abbiamo parlato dell’amministrazione, ma del congresso, del tesseramento e del nuovo segretario provinciale. Saranno i segretari cittadini a votare il provinciale”. Le operazioni di voto sono già cominciate. A Foggia, c’è già una votazione con il verbale annesso.
Manca ancora il commissario regionale, per il dopo Sasso, ancora in bilico tra Caroppo e Riviello di Gioia del Colle. “Si stanno facendo dei nomi, l’eletto di ciascuna federazione provinciale sarà inviato al commissario”, conclude Fiore.

Ma non è, per caso, che durante l’assenza ha fatto anche una tappa ad Arcore ed un’altra nella residenza Salvini-Isoardi, per fare retrocedere i riottosi locali ? Sarei curioso di sapere, ove così fosse, in compagnia di chi ci è andato, e soprattutto se il Berlusca gli ha garantito la candidatura europea ?
In altre parole ,dopo le abbuffate di Pasqua e Pasquetta, le nostre forze politiche : uomini , mezz’uomini, ominicchi e quaquaraquà , si incontreranno a Palazzo di città , per esibirsi in questo è il ballo del qua qua ..!