Da qualche giorno nella cittadina dei Monti Dauni sono iniziati i lavori per la realizzazione di un polo socio-sanitario, con la costruzione di un centro diurno socio-educativo e una comunità socio riabilitativa residenziale con 30 posti letto.
Gli interventi, per un importo di 1.980.000,00 Euro di fondi regionali, consentiranno di recuperare la struttura provinciale di Torre Bianca, da circa 1 anno e mezzo nelle disponibilità del Comune di Candela, grazie al contratto di comodato gratuito siglato con l’Ente Provincia, garantendo nuovi servizi non solo ai cittadini candelesi ma all’ intero territorio dei Monti Dauni.
Soddisfatto e felice il sindaco di Candela Nicola Gatta: “Sono felicissimo perché siamo riusciti in poco tempo, ma con tanto lavoro, a rilanciare e a dare un futuro ad una struttura che per oltre 40 anni è rimasta inutilizzata e in preda a saccheggi e furti, riuscendo ad ottenere, un finanziamento di circa 2 milioni di euro. Da oggi inizia una nuova vita per Torre Bianca, le strutture socio-sanitarie che nasceranno, le sole finanziate nei Monti Dauni, ci permetteranno di recuperare l’intera area riqualificando parte delle costruzioni già esistenti, assicurando così sviluppo e crescita occupazionale ed economica per il nostro territorio – continua Gatta – Torre Bianca rappresenta per noi candelesi un pezzo di storia, da oggi diventa il simbolo della buona amministrazione e dello sviluppo di Candela”.

Si tratta di una struttura enorme, rimasta in stato di abbandono per decenni, e ben visibile sulla strada che conduce in paese : ben venga questa iniziativa, per dare finalmente un utilizzo all’ex anti-tracomatoso. Tra l’altro, ho un bel ricordo personale legato alla struttura : tanti anni fa, fui lì invitato ad una festa, organizzata da un illustre cittadino candelese !