Si era incagliato sugli scogli dell’isola di “Pianosa”, nell’arcipelago delle Isole Tremiti. Il “may day” lanciato sul canale radio di emergenza è pervenuto alla sala operativa della Guardia Costiera di Vieste attorno alle ore 4 della scorse notte: la richiesta di assistenza è stata diramata dal conducente di un gommone. L’incidente è avvenuto a 60 chilometri dal porto. Le tre persone presenti a bordo sono tutte riuscite a raggiungere la terraferma per ripararsi dalle intemperie, nel frattempo una motovedetta è stata inviata per un tempestivo recupero dei naufraghi. I malcapitati sono stati presi a bordo del mezzo nautico e riportati a terra per eventuali cure mediche.
Dopo essersi accertati delle ottimali condizioni di salute dei diportisti, profondamente provati dalla disavventura, è compito dell’Autorità Marittima individuare le cause che hanno portato a tale incidente all’interno di un’area marina protetta altamente tutelata, dove, si ricorda, è vietata ogni attività marittima, tra cui la navigazione.

Già, che cosa ci facevano lì, nell’area protetta, nella quale è interdetta navigazione e pesca ?