Era convinto di trovarsi nella stazione ferroviaria di Termoli, e non ha voluto sentire ragioni. Probabilmente perché ubriaco, e forse anche per problemi di confusione mentale. Fatto sta che l’uomo, un cinquantenne della provincia di Foggia che la notte scorsa è stato accompagnato all’ospedale San Timoteo di Termoli da una vettura privata ripartita subito dopo, ha combinato un bel “casino”, come si dice, all’interno del reparto di emergenza del nosocomio adriatico.
Se l’è presa prima con una guardia giurata colpevole a suo dire del fatto che non volesse accompagnarlo al binario per salire sul convoglio. Subito dopo con il medico che ha provato a calmarlo e con l’infermiere. Ha sferrato un calcio sullo stinco del dottore e ha preso a pugni il paramedico che inutilmente cercava di sedare il suo raptus e tranquillizzarlo.
Insomma, un’aggressione in piena regola che ancora una volta prende di mira il personale medico che lavora la notte e che si trova spesso solo e impotente davanti a situazioni che configurano anche un rischio personale. Ipotesi fortunatamente scongiurata all’ultimo momento durante la notte scorsa, quando è intervenuta la polizia su richiesta dello stesso ospedale. Il cinquantenne, che come stato verificato aveva alzato notevolmente il gomito, è stato identificato e denunciato.
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(fonte primonumero.it)

Egregia redazione. Il paramedico in Italia non esiste. Esiste l’infermiere, che è DOTTORE IN INFERMIERISTICA. Il paramedico è personale d’ambulanza, formato, quasi come un infermiere, ma specializzato in emergenza urgenza sul territorio. E non è un infermiere. In Italia al posto del paramedico abbiamo i soccorritori.
Il termine paramedico è quindi errato, anche se in Italia ha preso piede a causa delle serie tv straniere