l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » Mancano i medici, assistenza non garantita in Puglia. Bocciate dotazioni organiche ospedali

Mancano i medici, assistenza non garantita in Puglia. Bocciate dotazioni organiche ospedali

Di Michele Iula
20 Aprile 2018
in Sanità
2
Share on FacebookShare on Twitter

La carenza di medici in Puglia rende impossibile il raggiungimento dei Lea (Livelli essenziali di assistenza). Le sentenze del Tar Bari (566, 569, 571, 572 del 2018, Seconda Sezione, presidente Adamo), hanno bocciato le dotazioni organiche delle Asl approvate dalla Giunta Vendola tra 2011 e 2012, e nei fatti tuttora vigenti. In particolare,
condivide il principio della sentenza secondo cui il vincolo finanziario “resta un mezzo, non certo il fine delle scelte politico-amministrative della Regione in materia sanitaria”.

“La tutela del diritto alla salute dei cittadini si garantisce se il sistema sanitario persegue obiettivi di salute e non obiettivi di bilancio, come purtroppo è accaduto negli ultimi
anni a causa di un modello aziendalista di gestione della Sanità – spiega in una nota la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (Fnomceo) -. Con i risultati che tutti conosciamo: sempre meno medici, sempre più anziani, sempre più ‘sfruttati’. Sino ad arrivare, a breve, al collasso del sistema, che non sarà più in grado di garantire ai cittadini un’assistenza di qualità”.

“Sembra ormai che siano rimasti solo i giudici, i medici e i cittadini a credere che il fine ultimo della Sanità sia la salute dei cittadini e che i vincoli di bilancio siano solo un mezzo e non certo un fine del sistema – commenta Filippo Anelli, presidente Fnomceo -. Ricordo altri momenti della nostra storia in cui la magistratura ha dovuto svolgere funzioni di supplenza rispetto alla politica. Quando questo accade, è sempre un brutto segnale: è il segnale di un sistema che non solo non funziona, ma che nemmeno è capace di riformarsi. La sentenza non fa altro che certificare una verità che è sotto gli occhi di tutti: a livello nazionale c’è una drammatica carenza di personale medico che non riesce più a garantire la salute ai cittadini. E allora si può pensare di spostare il personale da una struttura ad un’altra, ma i numeri sono sempre quelli, indipendentemente dal modello di Sanità che si scelga di attuare. A meno che il modello cui punta la Regione Puglia, insieme a molte altre Regioni, sia una Sanità senza medici. Di fronte a questo scenario perdura il conflitto tra Stato e Regioni sulle priorità sulle quali investire i fondi vincolati agli obiettivi di piano: il Governo vorrebbe che i 40 milioni di euro disponibili fossero destinati all’aumento delle borse di studio per la formazione dei medici, per supplire alle carenze di medici di medicina generale, ma anche di specialisti che si prospettano nei prossimi anni. Le Regioni vorrebbero invece dirottare i fondi verso altre priorità e chiedono allo Stato di stanziare dotazioni finanziarie aggiuntive per le borse di studio. E chi fa le spese di questo braccio di ferro? I medici e i cittadini”.

Per questo, in attesa che la Commissione Salute della Conferenza Stato Regioni si riunisca domani, la Fnomceo ha deciso di lanciare una campagna di comunicazione sui social per sensibilizzare l’opinione pubblica e sollecitare l’azione del Governo rispetto al problema della carenza di medici. “Centenari”- questo il titolo della campagna- ritrae due medici molto anziani accompagnati dall’headline “Sanita’ Pubblica senza medici entro 10 anni. I medici vanno in pensione senza essere sostituiti. Chiediamo al Governo di agire subito”. La bocciatura del Tribunale amministrativo riguarda le dotazioni di quel periodo di tutte le Asl pugliesi, dell’Oncologico, del Policlinico di Bari e degli Ospedali Riuniti di Foggia, situazione già però evidenziata dal ministero.

Tags: MediciPugliaSanitàTar Bari
Previous Post

Contadinner a Posta Guevara: raduno dei giovani contadini in località Giardinetto

Next Post

Giochi sportivi studenteschi di Tennis Tavolo: in finale Antonio Cocco e Luigi Tudisco dell’istituto “Zingarelli”

Comments 2

  1. Maria Rosaria says:
    8 anni ago

    Come volevasi dimostrare: le menzogne di mago Zurlì , sulle fantomatiche assunzioni nella Sanità Pugliese, finalmente vengono galla : è risaputo che in POCHI ANNI 14 MILIONI DI ITALIANI RIMARRANNO SENZA IL MEDICO DI BASE. Quasi cinquantamila ‘camici bianchi’ scompariranno. A lanciare l’allarme,ultimamente è stato il segretario nazionale della Federazione italiana dei medici di medicina generale (Fimmg),Silvestro Scotti : i pensionamenti “nei prossimi cinque-otto anni – ha riferito – priveranno 14 milioni di cittadini di questa figura professionale : le false promesse da parte di Emiliano, erano solo una presa per i fondelli per raccattare voti elettorali nella Sanità da parte del Pd !

    Rispondi
  2. Maria Rosaria says:
    8 anni ago

    Tutte squallide menzogne sulle fantomatiche assunzioni nella Sanità Pugliese, finalmente la verità viene galla : è risaputo che in POCHI ANNI 14 MILIONI DI ITALIANI RIMARRANNO SENZA IL MEDICO DI BASE. Quasi cinquantamila ‘camici bianchi’ scompariranno. A lanciare l’allarme,ultimamente è stato il segretario nazionale della Federazione italiana dei medici di medicina generale (Fimmg),Silvestro Scotti : i pensionamenti “nei prossimi cinque-otto anni – spiega – priveranno 14 milioni di cittadini di questa figura professionale. Le false promesse erano solo una presa per i fondelli per raccattare voti elettorali nella Sanità da parte del Pd !

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023