l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » Mafia Mattinata, l’incontro in chiesa è pacchiano: goffe citazioni e metafore. Un’occasione persa

Mafia Mattinata, l’incontro in chiesa è pacchiano: goffe citazioni e metafore. Un’occasione persa

Di Francesco Pesante
11 Maggio 2018
in Cronaca
1
Share on FacebookShare on Twitter

L’amaro in bocca è ciò che resta dell’incontro nel salone parrocchiale di Mattinata per l’incontro dal titolo “Prospettive future – Lo scioglimento del consiglio comunale e l’impegno della comunità”. L’esito – nonostante la sala colma di gente – ha lasciato piuttosto delusi i presenti. Citazioni, riferimenti letterari, decine di slide ma nulla sulla presenza del fenomeno mafioso in paese nonostante agguati, omicidi, tentati omicidi e i casi di lupara bianca. Una lunga serie di metafore e passaggi fin troppo generici hanno reso a tratti stucchevole l’appuntamento organizzato dal parroco don Luca Santoro nella Chiesa Abbaziale – Parrocchia “Santa Maria della Luce”. Presenti numerosi esponenti della politica locale (compreso il sindaco, Michele Prencipe) ma soprattutto tanti cittadini, molti dei quali rimasti in piedi per mancanza di posti a sedere. Un incontro pubblico durante il quale è intervenuto Vincenzo Muscatiello, avvocato e professore di Diritto penale all’Università di Bari. Ma dal docente nessuna tematica sviluppata, solo molta retorica e persino risatine per le foto di seppie e ragù utilizzate per parlare dell’ “odor di mafia”.

Mentre gli ex amministratori hanno affisso manifesti in paese che danno già alcune anticipazioni sui termini del ricorso, in parrocchia si è parlato vagamente del bene e del male con riferimenti al Rwanda, all’Olocausto e ai casi di stupro. Un incontro a dir poco sconclusionato. Nella popolazione gli interrogativi sono rimasti inalterati e nulla ha aiutato a dipanare il grande dilemma su cosa abbia portato allo scioglimento per mafia del Comune di Mattinata. Un’occasione persa.

Muscatiello e don Luca Santoro
Il sindaco di Mattinata, Michele Prencipe
La platea
Tags: mafiaMattinata
Previous Post

Amministrative Gargano, a Peschici e Vico si vince (o si perde) per un pugno di voti

Next Post

Arsenale della mala viestana, annullata condanna a ex guardia giurata. Si torna in Appello

Comments 1

  1. Giustizia e legalità says:
    8 anni ago

    Come, come, alla fine, tra ” metafore, citazioni e riferimenti letterari “, si è giunti a servirsi di ” foto di seppie e ragù ” per parlare dell’odor di mafia ? Allora, non erano meglio le maratone da me suggerite, con magliette ” No Matti..Mafia ” ?

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023