Manca solo l’accordo tra i due governatori del Pd, Nicola Zingaretti e Michele Emiliano, per l’arrivo di tonnellate di rifiuti laziali, da Roma Capitale, in Puglia. Conversano, Cavallino, Poggiardo e Foggia. Queste le destinazioni dei biostabilizzatori delle province pugliesi che potrebbero soddisfare le richiesta dell’azienda di nettezza urbana romana, “Ama”. Il surplus di monnezza dell’amministrazione guidata dalla sindaca Virginia Raggi vale circa 10mila tonnellate indifferenziate ogni tre giorni da sottoporre a trattamento meccanizzato biologico.
Fonti autorevoli regionali a l’Immediato rilevano che già da subito, se l’incontro tra i due governatori e il rilievo dei tecnici dell’Ager presieduta dal commissario straordinario Gianfranco Grandaliano sarà positivo, i rifiuti giungeranno a Foggia, nell’impianto di Passo Breccioso, che attualmente non lavora a pieno regime e ha ogni giorno delle celle libere, pari ad una capienza inutilizzata di circa 140-150 tonnellate al giorno.
Lo stesso non si può dire di Cerignola, dove il biostabilizzatore non ha oggi l’agibilità per lavorare alla sua massima portata. L’impianto Sia consortile, gestito dalla partecipata di Acquedotti di Puglia, Aseco, quasi certamente non accoglierà i rifiuti romani. Almeno nel breve termine.

Mancava questa ciliegina sulla torta a Passo Breccioso!