Il sindaco Antonio Tutolo ha tenuto una infuocata conferenza stampa dopo l’avviso di garanzia che lo ha raggiunto per omissione di atti d’ufficio sul Tribunale di Lucera. La vicenda appare burocraticamente kafkiana. Come nel racconto “Davanti alla legge”. Il Palazzo cade a pezzi, con i simboli della Procura impolverati ed abbandonati ancora nelle stanze e le aule fantasma, e sta perdendo i suoi splendidi affreschi, ma sotto accusa è solo l’amministratore per la giustizia italiana.
“Destini il nostro Palazzo a magazzino e pretendi che te lo debba adeguare? Con i soldi dei cittadini di Lucera? A me sembra un po’ curiosa la vicenda”, spiega a l’Immediato con spirito ribellista il primo cittadino, prima della sua arringa davanti alle porte di sorveglianza.
Tutolo ritiene di trovarsi in una situazione paradossale. “Quegli obblighi di legge sulla sicurezza nei luoghi di lavoro stanno in capo al datore di lavoro e non mi pare che il sindaco di Lucera o il Comune siano i datori di lavoro del Tribunale di Lucera. Io non credo che il Comune debba qualcosa per un motivo molto semplice: nel 2013 è stato chiuso il Tribunale di Lucera e il nostro stabile è stato messo nella disponibilità del Tribunale accorpante, ossia il Tribunale di Foggia e quindi probabilmente chi se ne deve occupare, non è il Comune. Con quale legge lasciano al Comune di Lucera degli adempimenti di carattere economico”.
Perché non vi hanno trasferito subito il bene? “Perché l’8 agosto del 2013 con un Decreto hanno trasferito il Tribunale di Lucera nella disponibilità del Tribunale accorpante. Chiudono il Tribunale di Lucera, si prendono il nostro locale e lo fai utilizzare al Tribunale di Foggia, però lasciano in capo al Comune degli obblighi di carattere economico sull’adeguamento alle norme di sicurezza dell’edificio. Per quale motivo? In base a quale legge?”.
Nel dispositivo si rimarca che il sindaco ha ritardato ad inviare la documentazione nonostante i solleciti del Tribunale, ma Tutolo è netto: “Questo lo vedremo, se sono state inviate e perché sono state inviate queste lettere, dobbiamo vedere a chi è stata indirizzata questa posta. Sono passati 4 anni, per leggere tutta la posta che arriva al Comune neanche mi basterebbe tutta la giornata, dovrei fare solo quello. Al di là di questi aspetti, loro mai avrebbero dovuto chiedere al Comune di Lucera questa incombenza, a che titolo il Comune di Lucera dovrebbe adeguare alle norme antincendio un bene messo nella disponibilità del Tribunale di Foggia. Qual è la ratio? Il Tribunale di Foggia non ha mai avuto intenzione di usarlo per delle aule distaccate, intendeva usare il Palazzo di Lucera come magazzino”.
