Il cartellone 2018 della XXII edizione di Musica nelle Corti di Capitanata nel Chiostro di Santa Chiara si apre venerdì 15 giugno con il concerto di inaugurazione “Don Quixote, poema in musica” di Richard Strauss con l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio diretta da Benedetto Montebello. Stamattina al Conservatorio di Musica Umberto Giordano a Foggia il neo presidente, il professor Saverio Russo, il direttore Francesco Montaruli e l’assessora alla Cultura del Comune di Foggia Anna Paola Giuliani hanno presentato i 23 concerti e il grande sforzo artistico e organizzativo dell’appuntamento caratterizzante l’estate foggiana, che si svolgerà su palcoscenici diversi dal 15 giugno appunto al 13 luglio.
“Ho avuto la fortuna di firmare il manifesto e il programma di questo cartellone estivo, per i quali il mio apporto è stato nullo. Da presidente mi piacerebbe che il Conservatorio avesse una maggiore apertura al territorio. La programmazione prevede numerosi concerti decentrati a Rodi e a Lucera, a Biccari, a Barletta. È una proiezione all’esterno, una opportunità. Dobbiamo portare la musica in luoghi dove non viene praticata spesso. Mi farò parte attiva a legare la musica alla valorizzazione del patrimonio culturale ed artistico. Un concerto in un luogo culturale si impregna di valori e rafforza il messaggio. Il chiostro di Santa Chiara è un gioiello del barocco che viene apprezzato da tanti utenti che si meravigliano degli scorci. Via Arpi, la Via della Cultura, deve continuare ad essere la spina dorsale del riscatto della città”, ha commentato il docente universitario.
“È la 22esima edizione, se è arrivata sin qua vuol dire che Corti di Capitanata ha una sua idea di base. Quest’anno abbiamo fatto uno sforzo notevole, il cartellone è molto variegato, apriamo con un’orchestra di 75 elementi. Grazie ad un finanziamento regionale riusciamo ad avere anche la possibilità di decentrare i concerti, con una piccola rassegna a Lucera nell’anfiteatro, al chiostro di San Pasquale e al Teatro Garibaldi”, ha spiegato il direttore. Collaborazioni anche con gli Amici della Musica di San Severo e col castello di Barletta, per abbinare la musica ai luoghi della cultura e del tempo libero, come il porto turistico di Rodi. La cornice del chiostro di Santa Chiara resta la principale location per i tanti studenti del Conservatorio che si esibiranno in 2 concerti dedicati ai solisti o in piccole formazioni in concerto e a due concerti per solisti selezionati con l’orchestra. Novità dell’estate 2018, il premio Corti di Capitanata, che indicherà il miglior studente e musicista dell’anno, che sarà consegnato nella serata di Gala Quint’etto il 13 luglio, nel corso della quale si esibiranno i professori dell’Orchestra Nazionale Santa Cecilia che eseguiranno un programma da Vivaldi a Bacharach. Il giovane o la giovane premiato/a potrà accedere ad una registrazione di una clip video di 10 minuti, che sarà resa edita su Spotify. Un modo concreto per dare un lancio alla loro carriera.
Tanti gli appuntamenti in cartellone da non perdere. Dall’orchestra young ai tanti trii ed ensamble. “Apriamo col Don Quixote di Strauss, è un’opera importante, diretta da un ex insegnante del nostro conservatorio, Benedetto Montebello, ora docente a Latina. L’idea è creare una master class, affinché le due orchestre possano fondersi. Il Don Quixote non è mai stato eseguito qui a Foggia, la fanno solo orchestre strutturate. Il 20 giugno sarà la volta del Gran Galà Rossini in Teatro Umberto Giordano, a 150 anni dalla morte del grande compositore che si festeggia in tutto il mondo. Non proporremo il solito overture lirico, ma due opere meno note, la Cenerentola e Italiani ad Algeri, con 7 studenti di canto che abbiamo selezionato. Dirigerà un allievo, Pasquale Somma. La tematica degli studenti è sempre presente”.
Tutti i concerti, assai vari, dal barocco alla musica contemporanea, saranno in diretta streaming sulla pagina facebook del conservatorio. Il Conservatorio è arrivato primo in Puglia nella classifica per i progetti Resonance, avanti anche alla Camerata Barese, come eccellenza dell’Alta Formazione della Puglia con l’unica orchestra dei conservatori pugliesi finanziata per la sua progettualità.
“Siamo qui a parlare di un legame col conservatorio che è un rapporto solido”, ha detto l’amministratrice Giuliani, che ha anticipato la prossima produzione locale giordaniana made in Foggia da inserire nel cartellone lirico della Teatro Pubblico Pugliese, dopo Giove a Pompei. Si tratta di Fedora, che sarà proposta anche a Lecce. “Fedora sarà la nostra nuova produzione. Tanti talenti di casa nostra partono in giro per il mondo, ma hanno sempre scelto di ritornare senza mai dimenticare le radici. Colgo l’occasione per fare i pubblicamente i miei auguri al presidente Russo”.