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Home » Rifugiato irrompe nel CARA e devasta la mensa, arrestato per danneggiamento e resistenza

Rifugiato irrompe nel CARA e devasta la mensa, arrestato per danneggiamento e resistenza

Di Redazione
27 Giugno 2018
in Cronaca
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Nella notte tra sabato e domenica scorsi, i carabinieri della Stazione di Zapponeta, coadiuvati dai militari della Stazione di Stornara, hanno tratto in arresto nella flagranza di reato per resistenza a Pubblico Ufficiale e danneggiamento aggravato il 20enne Bangal Perete, originario della Guinea e titolare di un permesso di soggiorno per motivi umanitari.

Nel Centro Accoglienza Richiedenti Asilo di Manfredonia, in località Borgo Mezzanone, durante la notte, i militari di servizio erano stati allarmati da rumori provenienti dal locale adibito a sala mensa. Immediatamente accorsi sul posto, hanno sorpreso il giovane che, dopo aver sfondato la porta di ingresso, si era introdotto nel locale distruggendo ogni arredo della sala.

Solo dopo notevoli sforzi, e adoperando la necessaria forza per contenerlo, i militari sono riusciti a immobilizzare l’esagitato e a condurlo presso gli uffici della Compagnia Carabinieri di Manfredonia per gli accertamenti sulla sua identità, essendo, al momento, privo di qualsiasi documento. Si è così appurato che il ragazzo della Guinea, in passato già ospite del C.A.R.A., ne era stato dimesso, e aveva probabilmente trovato sistemazione in qualche baracca presente lungo la vicina “ex pista”, situata all’esterno del Centro Accoglienza. Il giovane è inoltre risultato titolare di regolare permesso di soggiorno, in corso di validità, per motivi umanitari.

Inspiegabili al momento le motivazioni poste alla base del gesto. Al termine delle formalità, Perete è stato dichiarato in arresto e condotto dagli uomini dell’Arma presso il carcere di Foggia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Tags: Borgo MezzanoneCaracarabinieriFoggiaManfredoniaZapponeta
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