“Siamo sconcertati dall’ennesimo episodio di degrado morale e civile rivelato oggi dalla Stampa foggiana”. Commenta così, il capo delegazione del FAI Foggia, Saverio Russo, la notizia del furto di tre busti in bronzo – quelli di Giuseppe Rosati, Moisé Maldacea e Antonio Mendolicchio – nella Villa Comunale di Foggia.
“Si tratta di un grave danno materiale, al quale si aggiunge quello relativo alla funzione che queste opere rivestono: ricordare ai cittadini foggiani e ai visitatori del giardino comunale l’esempio morale e civico dei personaggi che hanno scritto pagine importanti della storia di Foggia. Oltre alle indagini che sicuramente gli organi competenti stanno già svolgendo, auspico che si moltiplichino le misure di sorveglianza a tutela sia della sicurezza dei cittadini che frequentano gli spazi pubblici sia del patrimonio storico e culturale che nella nostra città è già stato drasticamente ridotto, nei secoli, da eventi naturali e dissennati interventi dell’uomo”.
