Di incontro in incontro con l’ingegnere Emanuele Bux e l’architetta Denise Decembrino e tutta la tecnostruttura di Palazzo Dogana il parlamentare pentastellato Giorgio Lovecchio, coadiuvato dalla consigliera regionale del M5S Rosa Barone, è riuscito nel suo obiettivo di non dequalificare l’istituto scolastico di Tor di Lama. Le progettualità della Prefetta per l’Immigrazione Iolanda Rolli potrebbero essere differite.
In una nota l’onorevole grillino afferma tutta la sua soddisfazione. “Sono lieto di comunicare che oggi la Provincia ha completato il ripristino dell’impianto di sorveglianza dell’Istituto Professionale per l’Agricotura Ruggiero Grieco di Torre Di Lama il quale risulta funzionante e collegato con il servizio di vigilanza. Tale ripristino è il primo passo necessario per consentire alla Provincia di portare a termine i lavori ed assicurare la riapertura della scuola entro settembre. Gli studenti, i genitori e la cittadinanza tutta confidano nella solerzia della Provincia affinché gli alunni possano tornare a frequentare le lezioni in un ambiente rurale consono ad un corso di studi in cui l’attività laboratoriale e la formazione in campo risultano fondamentali al conseguimento del proprio Diploma Professionale così come previsto dal Piano per l’Offerta Formativa”.
Il portavoce, dopo essersi interessato ai lavori per la riapertura del ponte del bivio San Marco, ribadisce che l’Istituto Professionale per l’Agricoltura Ruggiero Grieco costituisce l’unica scuola agraria con formazione professionale della Daunia che vede “nell’agricoltura la prima economia del territorio oltre a costituire il simbolo della dieta mediterranea e del Made in Italy nel mondo”.

Due sole domande : anzitutto, come si sentiva Emiliano, in mezzo ad attori, cantanti, lui che adesso, con sobrietà, è impegnato nel rush finale per la segreteria del Pd ? E poi, nessuno gli ha detto che, se il gran Ghetto si è spopolato, la pausa è durata solo pochi giorni, sia nello stesso sito, sia con accrescimento del campo ” esterno ” al Cara di borgo Mezzanone, oltre che con altri accampamenti sparsi : solo che lì, almeno, erano autosufficienti, ed avevano proprio tutto, dal negozio di alimentari, al ristorante, alla discoteca con pannelli solari, alle docce-sauna, fino al ” sollazzo e diletto ” gestito al di fuori della legge Merlin….!