A seguito di un’intensa attività investigativa promossa dal Reparto Carabinieri Parco Gargano diMonte S. Angelo (FG), mirata ad individuare i responsabili di un notevole abbandono di rifiuti consistenti in reti di plastica in loc. Capojale – Cagnano Varano, i militari delle Stazioni Carabinieri Parco di Umbra e Sannicandro bis hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Foggia 2 titolari d’impresa del posto.
Dette aziende, operanti nel settore della miticoltura e allevamento molluschi al largo delle coste di Capojale, si sono rese responsabili dell’abbandono incontrollato di rifiuti che nel caso specifico risultavano essere retini in plastica usati per il predetto processo di lavorazione effettuato a bordo delle imbarcazioni.
Nel caso specifico si accertava la presenza di notevoli quantitativi di rifiuti abbandonati e riconducibili all’attività, presso il molo di Capojale per un totale stimato di 50 metri cubi circa.
Contestualmente sono stati effettuati dei controlli sulla gestione e smaltimento dei rifiuti derivanti dalle attività di miticoltura, accertando violazioni amministrative alla normativa vigente in materia ambientale per alcune migliaia di euro.
Continuano incessanti le indagini dei Carabinieri Forestali, al fine di individuare e reprimere le attività illecite connesse al fenomeno descritto, perpetrate in violazione alla ordinanza sindacale del 14 aprile 2017, alla luce soprattutto delle numerose segnalazioni pervenute e al forte stato di allarme sociale derivante anche dal deposito sui litorali del Gargano Nord dei retini in plastica.
