Si è disputato a Scalea, dal 1-7 luglio 2018, il campionato Italiano Assoluto U16. Il circolo Asd Foggia Scacchi è stato rappresentato dalla giovane promessa cerignolana, Davide Saracino. Il giovane ha gareggiato per la città Cerignola insieme ad altri 24 agguerriti conterranei. Davide, al suo primo vero torneo, ha affrontato 9 durissimi turni di gioco ognuno con una durata media di tre ore a partita, con ragazzi che vantavano nel loro curriculum decine e decine di partire ufficiali. Nonostante 4 sconfitte consecutive dove il nostro socio ha ceduto solo per inesperienza e non per superiorità dell’avversario, Davide non si è demoralizzato, non si è abbattuto, ma ha continuato a credere nelle sua capacità sia scacchistiche sia caratteriali, osando e dando il meglio di se negli ultimi turni e concludendo il torneo con 3,5/9.
“Siamo fortemente convinti che Davide abbia raccolto poco, rispetto al suo valore, ma l’esperienza e il tempo ci daranno ragione – commentano dall’associazione -. C’erano più di 900 ragazzi provenienti da tutte le regioni d’Italia e ragazzini e ragazzine dai 6 ai 16 anni. La Puglia contava 25 partecipanti, la Provincia di Foggia e Cerignola 1 solo.Vogliamo ringraziare e complimentarci con il Comitato Regionale Pugliese per l’organizzazione e la coordinazione, nonché al delegato regionale designato, Francesco Messina, per la professionalità e disponibilità mostrata – continuano -. Il nostro circolo dopo l’apertura della nuova sede a Foggia, ha avviato corsi per bambini e adulti che sta suscitando un notevole interesse.Speriamo che ciò avvenga anche nelle altre città della provincia, a cominciare da Cerignola, dove ci sono molti appassionati”.
Gli scacchi stanno crescendo e si stanno divulgando a macchia di leopardo un po’ ovunque, soprattutto grazie alle scuole, agli insegnanti, che hanno capito l’utilità di questa disciplina sportiva e la stanno sfruttando al meglio per l’educazione e l’apprendimento delle varie materie scolastiche. Gli scacchi vengono anche abbinati a progetti ad hoc per problemi come ludopatia, autismo, bullismo. Qui a Cerignola, siamo in cerca di una sede, anche piccola e a pagamento, purché idonea ad avviare corsi destinati ad ogni fascia d’età. Se qualcuno avesse proposte o idee da fare, siamo qui per valutarle. Accettiamo anche sedi gratuite da parte del comune” – è l’appello di Luigi Ciavarra.
