La Questura di Foggia ha analizzato le posizioni di tre stranieri responsabili di una rissa avvenuta nella zona adiacente al C.A.R.A il 7 luglio scorso. I tre che hanno riportato ferite d’arma da taglio sono ricorsi alle cure mediche presso l’infermeria situata all’interno del centro di accoglienza. L’attività d’indagine condotta dai militari dell’Arma dei Carabinieri ha consentito di indagare in stato di libertà i tre soggetti per il reato di rissa aggravata. Parallelamente alle indagini di Polizia Giudiziaria, l’Ufficio Immigrazione della Questura di Foggia è intervenuta per esaminare la posizione giuridica dei tre indagati.
In particolare, nei confronti di due degli stranieri, gli agenti della Divisione Anticrimine hanno notificato un provvedimento di divieto di ritorno nei comuni di Foggia e Manfredonia, emesso dal Questore di Foggia per tre anni. Nei confronti del terzo straniero è stato notificato dall’Ufficio Immigrazione un provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto e contestuale traduzione ed accompagnamento presso il CPR ( centro di permanenza per il rimpatrio) di Bari per il rimpatrio in Costa d’Avorio.
