I carabinieri della Compagnia di Cerignola, avuta la notizia di una fiorente attività di spaccio messa in piedi da due giovani ragazzi a Stornarella, hanno predisposto mirati servizi di osservazione, constatando la veridicità delle informazioni assunte e traendo in arresto Alessandro Bernabè classe ’93 e il coetaneo Bruno Ciccone, entrambi di Stornarella e con alcuni pregiudizi di polizia.
I due giovani, infatti, sono stati dapprima bloccati nella piazza del paese e, dopo una prima perquisizione personale che ha permesso di rinvenire un piccolo quantitativo di stupefacente, portati presso le loro abitazioni dove si è proceduto ad una perquisizione domiciliare, che permetteva di rinvenire un’ulteriore quantitativo di sostanza. In totale, i militari operanti sequestravano 17 grammi di cocaina, 15 di hashish e 25 di marijuana, che, da una prima stima, avrebbero fruttato ai provetti spacciatori una cifra che si aggira intorno ai 1.500 euro.
Entrambi gli arrestati sono stati associati al carcere di Foggia e risponderanno del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. A Cerignola, invece, i militari della locale Stazione hanno tratto in arresto Vincenzo Rano, classe ’68, pregiudicato del posto, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Tivoli. L’uomo, condannato per porto abusivo di armi, reato commesso nel 2008, sconterà presso la Casa Circondariale di Foggia la pena residua di un mese di reclusione.
