Il giudice del Tribunale della libertà di Bari ha concesso i domiciliari a Francesco Giuva e Maddalena Solomita, figlio e madre, arrestati nell’operazione contro il giro di prostituzione sgominato la scorsa settimana a Foggia. Ritenute attenuate le esigenze cautelari, considerato che i due appartamenti utilizzati per l’attività di meretricio sono sotto sequestro mentre l’organizzazione risulta ormai smantellata.
Inoltre, i due sono incensurati e quindi secondo il tribunale bastano i domiciliari per evitare il pericolo di reiterazione dei reati. Soddisfazione per la decisione dei giudici è stata espressa dall’avvocato Michele Sodrio. “Nel successivo giudizio dimostreremo che l’attività non costituiva reato in quanto si trattava di un mero affitto di appartamenti”.

Ecco, finalmente si può dire il nome, di chi era in contatto con Antonio Niro, come diceva lui stesso su queste pagine, e che stava ” convincendo ” a collaborare ! Se il suo apporto, dovesse essere giudicato valido, però, trattatelo meglio di Niro, che è giunto a dover protestare pubblicamente, per la situazione in cui, voglio supporre senza colpa palese di alcuno, era finito ! Mi auguro che la sua situazione, nel frattempo, possa avere avuto un epilogo positivo !