Devozione e partecipazione alla festa di Sant’Anna a Foggia nonostante il concerto delle Vibrazioni per l’inaugurazione dell’isola pedonale di Via Lanza illuminata dalle installazioni dell’artista Baratta.
Qualche cittadino crocese e candelarese non ha gradito la sovrapposizione del sindaco Franco Landella, come ha confermato la signora Anna a festeggiare con tutta la famiglia a casa della suocera a pochi passi della Chiesa in Via Sant’Antonio.
Tuttavia la festa non ha subito ridimensionamenti: lupini, “ciammaruchelle”, torcinelli, pizze fritte, giostre spericolate per gli adolescenti più temerari, ruota panoramica. Confermati tutti i must della festa della Madre della Vergine nel cuore della città. Meno uno, quello canoro. Non solo neomelodici o classici napoletani. Il palco ai piedi del Cappellone delle Croci è stato calcato anche da molti esordienti più inediti per la tradizione del quartiere.
Potentissima la voce del giovane tenore Salvatore Danise, che ha proposto brani di lirica pop, genere ormai sdoganato da Il Volo, se mai non fossero bastati Pavarotti e Bocelli.