È accaduto nella tarda serata dello scorso lunedì. Domenico Pizzi, classe ’89, pregiudicato cerignolano, convinto del fatto che un’abitazione fosse vuota, ha tentato di introdursi all’interno per perpetrare un furto. La casa, però, era abitata da una coppia di coniugi e dai loro due figli minorenni che, nel sentire dei rumori, dapprima hanno segnalato l’accaduto alle forze dell’ordine e poi si sono avvicinati alla veranda per vedere cosa stesse accadendo. Pizzi, nonostante scoperto, non ha tentato la fuga, bensì ha aggredito il proprietario dell’abitazione, con il quale è scoppiata un’accesa colluttazione in cui proprio Pizzi ha avuto la peggio, grazie anche al tempestivo intervento di una pattuglia della Stazione dei carabinieri di Cerignola che ha bloccato definitivamente ed ammanettato il malfattore.
Fortunatamente le vittime non hanno riportato gravi lesioni, anche se, trasportate presso il pronto soccorso di Cerignola, sono state dimesse con una prognosi di 10 giorni per l’uomo e di 5 giorni per la moglie e per i due figli, per i quali è stato diagnosticato un fortissimo stato ansioso per tutto ciò che si erano trovati a vivere, all’improvviso, di notte. Il malfattore, che risponderà dei reati di tentata rapina e lesioni personali, è finito nel carcere di Foggia.
