Ancora altra gente inerme sarà sgomberata dalla zona ex Satel in Via Bari. L’altro ieri il primo atto compiuto dall’amministrazione comunale con lo spiegamento di un poderoso apparato di Forze dell’Ordine. “Nessuno della Comunità Rom ha dato un benché minimo cenno di protesta ben conscia della situazione di abusività in cui viveva e ben disposta ad abbandonare la struttura occupata alla volta di un qualche luogo adatto per installarsi in piena legittimità – commenta l’avvocato Carlo Del Misto -. Così lo scempio umanitario da parte del Comune, insensibile a qualunque richiesta avanzata dalla comunità ed alle insistenti ed accorate istanze da me portate all’attenzione di tutte le autorità competenti, per un deflusso organizzato e programmato, si è compiuto nella totale indifferenza. Oggi continuerà senza sosta lo sgombero di altre famiglie che saranno lasciate a boccheggiare sotto il sole di agosto, alle porte delle festività della Madonna dei Sette Veli. Neppure questo ha fatto desistere il Sindaco dal suo proposito di ‘ripristinare la legalità a tutti i costi'”.
“Ma non è esempio di legalità quanto operato brutalmente dall’amministrazione Landella contro i fondamentali diritti umani soprattutto di donne, bambini anziani e malati, al di là di ogni pregiudizio verso l’etnia ROM – continua -. L’Amministrazione ha avuto ben cinque anni di tempo (da tanto sosta la comunità rom nella struttura ex Satel) per pianificare un esodo controllato delle più di 150 persone occupanti, ma non è riuscita a mettere a loro disposizione neppure un centimetro quadrato per consentire a donne e bambini di avere il minimo indispensabile per vivere. Non è un fallimento? Inoltre, si sta creando un problema di ordine pubblico non indifferente lasciando per strada tante famiglie che non posseggono nulla. Non è un fallimento? Si abbia ad esempio quanto operato da altri Comuni in casi analoghi di sgomberi da occupazioni abusive”.
“Le amministrazioni hanno in questi casi messo a disposizione ipotesi alternative di alloggio per gli sfollati e nel caso di Palermo – conclude -, si è proceduti anche ad un piano di inserimento sociale. Ci saprà spiegare il Sindaco cosa sta facendo l’amministrazionee dove saranno collocati gli sfollati di Via Bari ex Satel? Oppure dobbiamo nuovamente prendere atto che l’indifferenza ha soverchiato il buon senso? La comunità non è sola, non lasceremo a loro stessi donne, bambini, anziani e malati. Porteremo avanti a tutte le sedi la vicenda. Già se ne sta occupando il Tar e ne sarà interessata anche la Corte di Strasburgo”.
