Nei giorni scorsi abbiamo raccolto la testimonianza di alcuni lavoratori della GRV srl (Green Real Vision), che gestisce l’appalto delle pulizie nello stabilimento della ex Sofim, Fpt-Cnh di Foggia, i quali hanno denunciato delle gravi irregolarità nelle buste paga.
La ditta con sede a Bernasco in provincia di Torino, avvalendosi del diritto di replica, ha chiesto alla nostra redazione che vengano pubblicate le sue osservazioni e i suoi chiarimenti in merito a quanto dichiarato e pubblicato.
Ecco quanto precisa la GRV srl nella sua missiva.
La visita ispettiva presso lo Stabilimento di Foggia a cui i dipendenti anonimi fanno riferimento si è regolarmente chiusa senza che sia stata riscontrata alcuna irregolarità da generare penalità e/o sanzioni a nostro carico, in quanto abbiamo prontamente prodotto tutta la documentazione che ci è stata richiesta – La scrivente società (subentrata com’è noto alla Celer Service Srl) ha provveduto a regolarizzare tutte le eventuali mancanze riscontrate a livello di regolarità contributiva di tutti i dipendenti e pertanto, come dimostrato alle sedi competenti, la posizione contributiva di tutti i nostri dipendenti è regolare.
I dipendenti che hanno “denunciato” le false e presunte irregolarità, sono oggetto di contestazioni gravi a loro carico per affermazioni diffamanti nei confronti della scrivente.
La società G.R.V. S.r.l. nel corso degli anni ha progressivamente acquistato nuove attrezzature da utilizzare per lo svolgimento del servizio, e come si evince dalla corrispondenza intercorsa (esibita durante l’incontro) con il curatore fallimentare della Celer Service Dott. Ubaldi, si è più volte interessata allo scopo di risolvere la questione legata alle attrezzature della Celer Service giacenti c/o lo stabilimento inutilizzate e ormai fatiscenti; inoltre in seguito all’incontro con il Dott. Ubaldi, è stato proposto l’acquisto delle attrezzature che in qualche modo avrebbero potuto essere ancora utilizzate
Relativamente ai contratti part time di alcuni dipendenti a cui si fa riferimento nell’articolo, si precisa che gli stessi sono stati tutti trasformati da un monte ore iniziale di 16 h/settimana a 37,5 h/settimana tutti a tempo indeterminato – Solo gli ultimi assunti per il periodo di sostituzione ferie sono al momento con un contratto di 24-30 h/settimana.
