Tra il segretario generale della Fiera di Foggia Raimondo Ursitti ritratto dietro al leader a torso nudo, alla conduttrice TV e a tre “commoventi” aragoste sul Corriere nazionale e un Nello Musumeci intervistato da l’Espresso che titola
“La mia destra è differente”, scoppia la Salvini e Lega mania in Puglia, dopo l’umidissimo comizio di Lesina di ieri, dove anche in bermuda il sudore colava a fiumi.
Dopo la politica con tutta la propaganda governativa di rito, solita cena di partito al Bosco Isola nella villa dell’imprenditore amico Massimo Casanova. Tra una prelibatezza locale e l’altra insieme a Elisa Isoardi i vari segretari provinciali pugliesi, Daniele Cusmai, Riviello, Borracci, Campana, Balducci, i deputati Rossano Sasso e Annarita Tateo (assente il senatore Marti) qualche altra presenza locale, l’anfitrione Ursitti e il segretario regionale Andrea Caroppo hanno deciso di affidare la vicesegreteria regionale al consigliere comunale e provinciale foggiano Joseph Splendido, capolista per la Capitanata alla Camera per la Lega e primo dei non eletti in Puglia come giusto riconoscimento per il ruolo svolto e l’obiettivo mancato per qualche decimale.

La migrazione verso la Lega continuerà. Ieri a Lesina c’era anche Lino Monteleone sindaco di Torremaggiore, civico da tempo con una lunga tradizione nell’ex An. Sui social condividendo il più classico scatto col leader ha scritto un post che è già una mezza dichiarazione per la Lega:
“Un incontro di Valore e di Valori. Con la concreta prospettiva di una collaborazione Istituzionale.
Poi che volete: l’ho sentito parlare di Tradizione, di Comunità, di Identità e pur nel caldo torrido, ho avvertito dei brividi. Graditi”.
