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Home » Lo Squadrone “Cacciatori di Puglia” è realtà. “Ragazzi, dovrete respirare come respira questo territorio”

Lo Squadrone “Cacciatori di Puglia” è realtà. “Ragazzi, dovrete respirare come respira questo territorio”

Di Antonella Soccio
6 Settembre 2018
in Cronaca, Immediato TV
0
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Orgoglio e grande operatività questa mattina per l’istituzione dello Squadrone Carabinieri Eliportato “Cacciatori Puglia” presso il Distaccamento dell’Aeronautica Militare di contrada Jacotenente a Vico del Gargano alla presenza del Ministro della Difesa Elisabetta Trenta, del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare Generale di Squadra Aerea Enzo Vecciarelli e del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Giovanni Nistri.
Nel cuore del Gargano e del patrimonio UNESCO delle faggete in Foresta Umbra sono nati i Cacciatori di Puglia.
Urrà, urrà, urrà hanno gridato i 57 baschi rossi del nuovo reparto , che integreranno l’azione sul territorio dei Carabinieri dell’organizzazione territoriale di Puglia, forti dell’esperienza maturata in Sardegna, Calabria e dal 13 maggio 2017 in Sicilia. Lo Squadrone istituito renderà più efficace il dispositivo dell’Arma nelle aree più impervie della Regione esercitando una capillare azione di controllo del territorio mediante perlustrazioni e appiattimento, battute e rastrellamenti posti di blocco, posti di ascolto e controllo, vigilanza e pattugliamenti eliportati, ricerca di catturandi.

L’arrivo del ministro Elisabetta Trenta
Il capo dello squadrone Cacciatori di Puglia

Lo squadrone potrà essere utilizzato in attività in contrasto al traffico e alla produzione di sostanze stupefacenti con particolare riferimento alle coltivazioni di piantagioni in aree isolate e di supporto ai reparti speciali che operano in materia ambientale. In particolari esigenze operative o particolari situazioni di emergenza lo squadrone dei Carabinieri potrà concorrere ad integrare temporaneamente il dispositivo dell’Arma in altre regioni e rafforzare i servizi svolti dai comandi territoriali con aliquote di entità variabile. Ulteriore concorso potrà esserci in caso di pubbliche calamità come primo e tempestivo intervento e nelle attività di ricerca e soccorso di persone disperse in zone impervie.
Alla cerimonia insieme al Vescovo Renna che ha benedetto la nuova sede provvisoria che poi sarà sostituita da quella ad Amendola, c’erano per la regione Puglia l’assessore Raffaele Piemontese, per la Provincia il presidente Francesco Miglio, il senatore Marco Pellegrini, i vertici di Polizia e Carabinieri con il questore Della Cioppa e il comandante Aquilio più i sindaci di Vico, Michele Sementino, di Peschici Franco Tavaglione, di Foggia Franco Landella e per Vieste l’assessore Graziamaria Starace. Presenti anche il procuratore Ludovico Vaccaro e il pm Antonio Laronga, il direttore di Casa Sollievo Crupi e il presidente onorario Fai Tano Grasso con Vittoria Vescera.

La compagnia è formata dai comandanti di stazioni diverse, elicotteristi forestali artificieri insieme ad una unità terroristica e unità cinofila.
Il comandante Giovanni Nistri, citando Goethe ha parlato di un forte senso etico, che si aggiunge a quello organizzativo e militare. Sono 650 dall’inizio dell’anno i Carabinieri che sono stati feriti o contusi e che spesso come ha riferito Nistri hanno dovuto affrontare “il ribellismo di giovani e meno giovani che alzano le mani contro i Carabinieri e contro lo Stato”.
Parole di incoraggiamento e incitamento per i baschi rossi. “Ragazzi voi dovrete diventare questo territorio, compenetrarlo, respirare come questo territorio. Il motivo essenziale della vostra istituzione è togliere sicumera a chi questo territorio lo occupa illegalmente e restituire sicurezza alle popolazioni che lo abitano”.

“Un’azione volta alla tutela della legalità” quella di oggi per la Ministra. “Siamo qui per sottolineare l’importanza della vostra costituzione. Sono particolarmente orgogliosa perché inauguriamo un nuovo tassello, che conferma l’impegno di questo Governo. Assottigliamo la distanza tra territorio ed istituzioni, i gravi episodi del 2017 hanno macchiato il Gargano. Tutta l’Italia di questo vi è grata. Cacciatori a voi è affidata la tutela del territorio. Un compito non semplice di supporto alla legalità. 2 giorni fa abbiamo ricordato l’anniversario dell’uccisione del generale Dalla Chiesa. Un esempio di impegno e dedizione a cui tutti dobbiamo ispirarci”.

Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Cacciatori di PugliacarabinieriElisabetta TrentaFoggiagarganomafia
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