Stamattina a Foggia, nel corso dei servizi integrati di controllo del territorio finalizzati al contrasto dell’abusivismo commerciale su area pubblica, con particolare riferimento alla vendita illecita di prodotti ortofrutticoli, la Polizia Locale, con il supporto della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza, ha controllato alcuni punti vendita disseminati sul territorio. Il bilancio dell’attività finora svolta è di 2 verbali amministrativi per l’importo complessivo di 10mila euro e 2 denunce per invasione di suolo pubblico, oltre al sequestro amministrativo della merce illecitamente posta in vendita (frutta ed ortaggi, meloni, angurie, uva pesche, peperoni e zucchine) per circa 14,5 quintali in totale.
“L’attività di repressione del fenomeno va, tuttavia, accompagnata dal senso di responsabilità dei consumatori che devono acquisire consapevolezza del fatto che, acquistando presso rivenditori non a norma, alimentano un mercato illecito, a danno di quanti esercitano il commercio regolarmente e secondo le norme. Oltre ad acquistare prodotti potenzialmente non sicuri dal punti di vista alimentare”, è la chiosa dal comando di viale Manfredi.
Proseguono intanto le operazioni di demolizione dei due chioschi abusivi realizzati su suolo pubblico in viale Ofanto e in via Monsignor Farina, cui seguirà la rimozione di tutte le fioriere abusive di via Arpi. L’attività si è resa necessaria, come si legge nella determina dirigenziale, a seguito delle legittime aspettative dei cittadini fruitori degli spazi pubblici e dei vari comitati di quartieri finalizzate ad un normale decoro urbano ed incolumità pubblica. Il verbale sui manufatti esistenti in viale Ofanto ed in via Farina (foto in alto), redatto dal funzionario Luigi Russo risale addirittura al dicembre 2015. In quel verbale si asseriva che erano necessario predisporre dei lavori al fine di eliminare ogni possibile causa per l’incolumità dei cittadini, in particolar modo sotto l’aspetto igienico-sanitario ed ambientale.

Ebbene, questi lavori almeno in via Farina sono partiti: la ditta GMF Costruzioni Generali srl che ha vinto la gara si è vista aggiudicare per la demolizione 49.463 euro. Questa mattina la ditta era all’opera, il proprietario del chiosco, però, a l’Immediato ha esplicitato che farà ricorso. “Ho ereditato quel pergolato dalla mia famiglia, non era abusivo e dimostrerò di avere le carte in regola”.
Più controversa la situazione in viale Ofanto (foto in alto). Il titolare del banco di frutta, noto a tutti con il nomignolo di “Il Pirata”, ritiene di avere concessioni e documentazione in regola. La ditta si è presa un po’ di tempo, questi giorni saranno utili per verificare tutti gli atti in possesso del fruttivendolo. La demolizione potrebbe avere luogo solo lunedì, ma per ora ci sono i sigilli del sequestro.
“Stiamo cercando di riportare la legalità, le fioriere su via Arpi abusive sono vecchie di anni. Non si tratta di un provvedimento legato solo all’arredo urbano, ma di azioni ambientali. Questi chioschi al loro interno sono obsoleti, c’è un grave problema igienico sanitario. I cittadini ci hanno segnalato la presenza di ratti e di altri animali che si vanno ad annidare dentro. Viste le lamentele non potevamo non bonificare l’area. Sono strutture in abbandono da anni”, è il commento alla nostra testata web dell’assessore all’Ambiente Francesco Morese.
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