l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » Rischio sismico: prevenzione e sicurezza con visite tecniche a casa. “Diamoci una scossa”, tappa a Foggia

Rischio sismico: prevenzione e sicurezza con visite tecniche a casa. “Diamoci una scossa”, tappa a Foggia

Di Redazione
11 Settembre 2018
in Ambiente&Turismo
0
Share on FacebookShare on Twitter

Terremoto, rischi e sicurezza. Parte in Italia “Diamoci una Scossa!, l’iniziativa dall’elevato valore sociale che prende il via dalle piazze e arriva direttamente nelle case dei cittadini. Il prossimo 30 settembre scatterà una campagna di sensibilizzazione che ha l’obiettivo di far conoscere alla collettività l’importanza della sicurezza sismica delle abitazioni e di divulgare il programma di “prevenzione attiva” che prevede visite tecniche informative.

Il terremoto, si sa, è un evento imprevedibile i cui effetti sugli edifici e sulle persone oggi possono essere mitigati adottando misure che migliorino la sicurezza delle strutture. In un Paese straordinario ma ad alto rischio sismico quale è l’Italia, il grado di sicurezza della casa diventa la prima cosa da conoscere e, laddove necessario, migliorare attraverso adeguate misure antisismiche. Per favorire la cultura della prevenzione sismica e un concreto miglioramento delle condizioni di sicurezza del patrimonio immobiliare del nostro Paese la Fondazione Inarcassa, il Consiglio nazionale degli Ingegneri e il Consiglio nazionale degli Architetti con il supporto scientifico del Consiglio Superiore dei Lavori pubblici, del Dipartimento della Protezione Civile, della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane e della Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica, promuovono la 1^ Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica che farà tappa anche in provincia di Foggia il 30 settembre 2018.

“La prevenzione ai disastri è all’ordine del giorno – ha detto l’assessore all’Urbanistica Francesco D’Emilio -. Come amministrazione stiamo effettuando diverse valutazioni a strutture foggiane, l’ultima è la Circoscrizione al quartiere Cep. Il lavoro di  riqualificazione delle periferie dunque, continua. Tra qualche mese riconsegneremo alla città l’istituto “De Sanctis” che è stato completamente rimodernato”.

“È un progetto di promozione attiva per un Paese più sicuro – così ha illustrato l’iniziativa la presidentessa dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Foggia Maria Rosaria De Santis -. Il 30 settembre ci saranno degli info-point in dieci piazze della provincia di Foggia che sensibilizzeranno i cittadini sul rischio sismico e sul provvedimento del Governo che permetterà di finanziare parte dell’interventi”.

Non solo dunque una campagna informativa, come altre già realizzate in passato, ma un’iniziativa che permetta di passare concretamente “dal sapere al fare”, con visite tecniche informative, da parte di architetti e ingegneri, presso le abitazioni. I professionisti, esperti in materia, forniranno una prima informazione sullo stato di rischio degli edifici e sulle possibili soluzioni finanziarie e tecniche per migliorarlo. Per tutto il mese di novembre migliaia di professionisti, consapevoli dell’importanza del proprio ruolo tecnico fondamentale per la messa in sicurezza del Paese, parteciperanno volontariamente all’iniziativa, la prima nel suo genere in Italia, attraverso il coordinamento degli Ordini di appartenenza.

L’iniziativa è frutto della collaborazione tra Ordine degli Architetti e Ordine degli Ingegneri. “Non è possibile non essere sicuri in casa propria – ha detto Antonio Lauda, vicepresidente dell’Ordine Architetti di Foggia -. Il nostro contributo è innanzitutto un dovere, al fine di garantire sicurezza maggiore ai fabbricati. Si parla molto di sicurezza nelle scuole, ma si fa ancora molto poco – ha evidenziato -. I cittadini non devono essere restii al controllo delle proprie abitazioni.

“Solo il 12% di edifici in muratura è considerato anti-sismico, tutto il resto vuol dire che non è stato concepito come dovrebbe -ha spiegato il consigliere referente su Foggia per il progetto “Diamoci una Scossa!”  Roberto Salice -. La nostra idea è quella di non sensibilizzare solo singoli cittadini ma anche gli amministratori di condominio affinché appunto ci siano delle possibilità di ispezioni più sicure per tutti i residenti dello stabile”.

QUANDO E COME PRENOTARE LE VISITA. Potrà essere richiesta dal 30 settembre al 20 novembre e sarà poi effettuata nel corso del mese di ottobre. Le visite saranno svolte esclusivamente da architetti e ingegneri esperti e competenti in materia di rischio sismico che partecipano volontariamente e gratuitamente all’iniziativa. Sarà possibile richiedere una visita tecnica informativa solo attraverso il portale Giornata di Prevenzione Sismica. Il cittadino dovrà inserire semplicemente pochi dati inerenti l’abitazione indicando le proprie disponibilità in termini di giorni e orari per la visita. Una volta acquisite le informazioni inserite il sistema verificherà le disponibilità di professionisti nell’area ed assegnerà l’attività ad un professionista. Successivamente invierà al cittadino un sms e un’e-mail indicando il nominativo del professionista che effettuerà la visita. Entro dieci giorni il professionista contatterà il richiedente telefonicamente per concordare giorno e modalità della visita. La richiesta e il successivo svolgimento della visita tecnica informativa non comporta alcun onere per il cittadino.

COME SI SVOLGE. Nel corso della visita il professionista raccoglierà ulteriori dati inerenti l’immobile per poi fornire al cittadino, a conclusione della visita, attraverso un’apposita scheda di valutazione sommaria ed un applicativo dedicato, una prima indicazione circa le condizioni dell’abitazione e informazioni sulla prevenzione del rischio sismico e sugli strumenti finanziari oggi a sua disposizione per migliorare la sicurezza della casa (Sisma Bonus ed Eco Bonus).

CHI PUÒ FARE RICHIESTA. Potrà richiedere una visita il proprietario dell’immobile, l’affittuario, un amministratore di condominio, un mandatario di condomini o un titolare di diritto. Nel caso in cui il numero di unità abitative dell’edificio sia superiore a nove la richiesta potrà essere fatta solo dall’amministratore di condominio.

Tags: 1^ Giornata Nazionale della Prevenzione SismicaDiamoci una ScossaFoggiaMaria Rosaria De SantisOrdine Architetti di FoggiaOrdine degli Ingegneri della Provincia di Foggiarischio sismicoRoberto SaliceTerremoto
Previous Post

Rifiuti conferiti fuori orari consentiti, cittadini sanzionati a Foggia. Presto l’arrivo di ispettori AMIU

Next Post

Ospedale di Foggia, cittadino dona cellule staminali. Il gesto solidale per trapianto midollo osseo

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023